Con l’ordinanza sindacale numero 99 del 30 aprile 2021 si obbligano proprietari, affittuari, conduttori e detentori, a qualsiasi titolo, di immobili e terreni confinanti con strade comunali e vicinali, ad effettuare una serie di interventi a tutela dell’incolumità pubblica.
Tra questi: la potatura di siepi e taglio di rami ed arbusti che sporgono oltre il limite della proprietà privata verso strade o marciapiedi; e la potatura e il taglio di rami degli alberi che sporgono anch’essi oltre il limite della proprietà privata verso strade o marciapiedi, avendo comunque cura di preservarne la bellezza paesaggistica e, dove inevitabile, provvedere all’abbattimento dell’intera pianta. E’ disposta, inoltre, la rimozione immediata di alberi e foglie caduti sulla sede stradale per effetto della stagionalità o per intemperie.
Contestualmente, c’è l’obbligo di provvedere agli interventi ogni qualvolta si verificano le problematiche citate prima, adoperandosi affinché le operazioni di manutenzione delle aree verdi non compromettano la sicurezza pubblica e la circolazione stradale. Una volta effettuati gli interventi, lo sgombero degli eventuali scarti vegetali va effettuato immediatamente.
Chi non provvederà a quanto scritto sopra, rischia fino a 674 euro di multa, più l’addebito dei costi di intervento che saranno effettuati d’ufficio dall’amministrazione comunale.






