Turismo, Pippo Gianni: “A Priolo tanta partecipazione, segno che c’era bisogno di un po’ di serenità”
Il sindaco di Priolo annuncia inoltre altri tre concerti tra fine settembre e i primi di ottobre: Mario Biondi, Al Bano e Arisa.
Nella florida stagione estiva 2022, con il boom turistico e con tanti eventi che hanno rallegrato sia i turisti che le popolazioni locali, anche Priolo Gargallo si è fatto notare per la vivacità e la ricchezza dell’offerta culturale, artistica e di intrattenimento. Il comune a nord di Siracusa, che ha una minore attrattività artistica o architettonica rispetto a luoghi come Ortigia o Noto, ha messo in piedi un calendario di eventi ricco e variegato, adatto ad incontrare le esigenze e i gusti di fasce di età diverse, passando dall’opera al jazz, dagli spettacoli comici ai concerti di musica leggera, dai festival musicali per i più giovani alle attività di intrattenimento per i bambini.
Un cartellone lungo e intenso, che ha segnato la ripartenza priolese, regalando ai cittadini, dopo due anni di pandemia e nonostante i problemi legati alla crisi industriale, un po’ di leggerezza e di emozioni. Ne abbiamo parlato con il sindaco di Priolo Gargallo, Pippo Gianni, in una intervista rilasciata a SiracusaPress.
Sindaco, in questi giorni si parla tanto dei dati sul turismo che mostrano un trend incoraggiante per la Sicilia e anche del successo ottenuto dagli eventi organizzati dai vari comuni della provincia. A Priolo come è andata?
Benissimo, c’è stata tantissima gente, grazie a un programma intenso, fatto bene, adatto a tutti, anziani, giovani, bambini. Abbiamo aperto la stagione con La Traviata, realizzata dall’associazione concertistica corale Mediterranea di Siracusa. Poi c’è stato lo spettacolo folkloristico dei Picciotti da Purtedda, l’animazione per bambini dell’associazione culturale Carmarì, il tributo a Loredana Bertè, il concerto molto partecipato di Orietta Berti, gli spettacoli dei comici siciliani, e tanto altro. E non è ancora finita. Il 4 settembre avremo Angela Nobile, il 16 settembre una cover band dei Pooh e, più avanti, in autunno, qualche altra novità molto importante...
Quindi si va oltre la stagione estiva? Si destagionalizza l’offerta culturale e musicale anche a Priolo Gargallo?
Certo. Le posso già annunciare che il 30 settembre avremo Mario Biondi, poi il 1° ottobre ci sarà Al Bano, che verrà direttamente dall’Austria a Priolo Gargallo, per l’ultima tappa italiana del tour, prima di proseguire ancora all’estero. Inoltre, avremo il concerto di Arisa, il 29 settembre. Quindi, partiremo con il programma del teatro comunale, nel quale proveremo a portare spettacoli di livello, che possano essere utili sia per la cultura che per il benessere psico-fisico del cittadino.
Per una città come Priolo quanto può essere importante il turismo? E che risposta avete avuto sul piano delle presenze quest’anno?
Il turismo è importante, anche se la nostra è una città a vocazione industriale. Per noi è importante, però, perché le persone che arrivano significano ristoranti e bar che lavorano e tutto quel che segue. Certo, è chiaro che noi non siamo né Siracusa né Taormina, offriamo quello che possiamo. Pensando anche ai cittadini priolesi, che non hanno tutti la possibilità di andare fuori a vedere spettacoli o concerti. Abbiamo pensato che fosse giusto dare alle persone un po’ di serenità e pace, dopo due anni di Covid e con tutto il terrore che c’è stato. Anche perché, dopo il Covid, qui è scoppiata la crisi industriale, con la vicenda Lukoil. Insomma, i problemi sono tanti e c’è la necessità di trovare dei momenti per distaccarsi un po’ dalla paura e dall’ansia.












