Il sindaco Spada: “Atto di coraggio necessario. Obiettivo risanare il bilancio in cinque anni e garantire i servizi essenziali”
SOLARINO, 9 gennaio 2026 – Il Comune di Solarino ha dichiarato il dissesto finanziario. La delibera di Consiglio Comunale è stata approvata ieri, dopo il rendiconto 2024 del mese di dicembre, sancendo ufficialmente il crac dell’ente che presenta un disavanzo di 15 milioni di euro accumulato negli ultimi due anni. Ad annunciarlo è il sindaco Tiziano Spada, deputato all’Assemblea Regionale Siciliana del Partito Democratico.
“Ieri, dopo l’approvazione del rendiconto 2024 avvenuto nel mese di dicembre, abbiamo decretato e abbiamo deliberato di Consiglio Comunale il dissesto dell’ente“, ha dichiarato il sindaco Spada. “Un dissesto obbligato dovuto all’extra disavanzo che in questi anni ha maturato il Comune, un disavanzo che ha raggiunto negli ultimi due anni 8 milioni di euro che dovevamo ripianare in tre anni, così come previsto dalla norma, e che l’ente non era in grado di sostenere”.
Il primo cittadino ha spiegato che la situazione è frutto di “anni di debiti che poi non si è riusciti a ripianare negli ultimi anni con un piano di riequilibrio che era stato avviato dalle amministrazioni precedenti nel 2019″.
“C’è da portare avanti un atto di coraggio, soprattutto da parte della città”, ha sottolineato Spada. “Perché il dissesto dell’ente è un punto che mettiamo ad un modo di concepire la pubblica amministrazione e di portare avanti le iniziative su questo territorio, è la ripartenza di un nuovo modo di fare politica, di tutelare il cittadino”.
Il sindaco ha garantito che l’obiettivo dell’amministrazione è duplice: “Vogliamo garantire i servizi essenziali e allo stesso modo vogliamo anche risanare il bilancio del Comune e lo faremo”.
“L’ambizione che ci poniamo come amministrazione è quella di risanare questo buco di bilancio nell’arco dei cinque anni di amministrazione e lo faremo con il sostegno della città, con il sostegno della nostra maggioranza e con tutti coloro i quali ci vorranno stare”, ha dichiarato con determinazione il sindaco Spada.
Un impegno preciso e ambizioso, che richiederà sacrifici ma anche una gestione rigorosa delle risorse pubbliche e un cambio di passo nella conduzione amministrativa del Comune.
“Guardare al futuro, non al passato”
“Oggi Solarino deve ripartire e deve ripartire facendo chiarezza, mettendo in ordine i conti e soprattutto guardando al futuro”, ha concluso il primo cittadino. “Non vogliamo guardare al passato, ma vogliamo costruire insieme alla città il futuro di questa città”.
Il dissesto finanziario comporterà inevitabilmente conseguenze sulla gestione ordinaria dell’ente, con vincoli stringenti sulle spese e la necessità di razionalizzare i costi. Tuttavia, secondo il sindaco, rappresenta anche l’occasione per voltare pagina e costruire un’amministrazione più trasparente ed efficiente.




