Il senatore siracusano attacca il decreto approvato dal Governo: sconto di soli 17 centesimi, solo sul gasolio e per dieci giorni, con tutto rinviato al Consiglio dei ministri del 4 agosto
“Il decreto approvato ieri sera è la conferma dell’errore, non la sua correzione. Tre settimane dopo aver lasciato scadere lo sconto, il Governo lo riaccende per dieci giorni e solo sul gasolio, rinviando tutto al Consiglio dei ministri del 4 agosto. È la fotografia perfetta di una politica a interruttore, che fallisce sia il sostegno a cittadini e imprese sia il contrasto alla speculazione”. Così Antonio Nicita, vicepresidente dei senatori del Partito Democratico, in un intervento pubblicato sul suo blog.
“Dal 18 marzo al 3 luglio abbiamo speso quasi 1,6 miliardi senza costruire alcun automatismo – prosegue Nicita – consegnando agli operatori della filiera il calendario del riprezzamento. Abbiamo chiesto da marzo di attivare l’accisa mobile, alimentandola con un fondo capace di anticipare l’extragettito Iva e accompagnandola con il monitoraggio dei margini nei mercati locali meno concorrenziali. Con una trasmissione ai consumatori migliore di venti punti percentuali, a parità di costo per lo Stato, sarebbero arrivati a famiglie e imprese almeno 240 milioni in più”, aggiunge il senatore.








