Trionfo storico per l’attore veneto nei panni del Messaggero de I Persiani. Premi alla carriera per Anna Bonaiuto e al giovane talento Gabriele Rametta: “Questo luogo è magico”
È l’attore veneto Giuseppe Sartori il vincitore assoluto della ventitreesima edizione del Premio Stampa Teatro a Siracusa.
Il prestigioso riconoscimento, promosso da Assostampa, viene assegnato ogni anno raccogliendo le preferenze espresse dai critici teatrali delle maggiori testate internazionali, nazionali e regionali accreditati per la 61ª edizione degli spettacoli classici dell’INDA.
A consegnare il premio sul palco è stata la segretaria generale nazionale della FNSI, Alessandra Costante, sottolineando il valore del giornalismo culturale nel Paese.
Per Sartori si tratta di una tripletta memorabile che lo consacra definitivamente tra i beniamini del pubblico siracusano. Quest’anno l’attore ha incantato la critica interpretando il ruolo del Messaggero ne I Persiani di Eschilo, sotto la regia innovativa di Alex Ollé.
Le tappe del successo dell’attore al Teatro Greco:
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Il debutto vincente (2022): primo trionfo assoluto con l’interpretazione nell’Edipo Re diretto dal regista canadese Robert Carsen;
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La conferma (2025): la seconda vittoria consecutiva grazie al ruolo di protagonista nell’Edipo a Colono, sempre con la firma di Carsen;
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Il primato odierno (2026): la terza statuetta per la straordinaria capacità di creare una connessione intensa e immediata con gli spettatori.
«È sempre una emozione immensa – ha dichiarato Giuseppe Sartori sul palcoscenico –. È un premio che voglio condividere con tutti i miei fantastici compagni sul palco e con tutte le maestranze dell’INDA, capaci ogni anno di rendere magico questo luogo. Mia madre sarà felice, lei custodisce gelosamente e orgogliosamente questi riconoscimenti».
L’edizione di quest’anno ha dedicato uno spazio d’onore alla sezione alla Carriera. La Consigliera Delegata della Fondazione INDA, Marina Valensise, ha consegnato il premio a una commossa Anna Bonaiuto.
L’attrice è tornata a calcare le scene siracusane nelle vesti della regina Atossa ne I Persiani, dopo la magistrale interpretazione di Clitennestra nell’Elettra di Sofocle andata in scena nel 2025.
La Bonaiuto ha ricordato con affetto la sua prima volta a Siracusa, quando arrivò in gita scolastica dal Friuli sognando un futuro nel mondo della recitazione.
Il palcoscenico ha poi celebrato le nuove leve della drammaturgia: il Premio “Stampa Teatro” riservato agli artisti siciliani è stato assegnato al catanese Gabriele Rametta, applaudito nel ruolo di Èmone nell’Antigone di Sofocle (regia di Robert Carsen). A consegnare il premio è stato il Sovrintendente della Fondazione INDA, Daniele Pitteri, che ha lodato l’alto livello formativo dell’Accademia d’Arte del Dramma Antico frequentata proprio da Rametta.
La cerimonia si è conclusa con il tradizionale omaggio gastronomico ai vincitori, che hanno ricevuto le storiche perle di mandorla create appositamente dalla pasticceria Alfio Neri.
L’evento si conferma come uno dei momenti d’archivio più importanti della stagione culturale siciliana.
«È stata un’edizione cruciale per tutti noi – ha concluso il segretario provinciale di Assostampa Siracusa, Prospero Dente –. Il Premio Stampa Teatro a Siracusa è uno dei più longevi nel panorama nazionale e la sua importanza cresce anno dopo anno. La presenza della nostra segretaria nazionale, Alessandra Costante, è l’ulteriore sigillo a un evento ambìto, ormai, da tutti i più grandi artisti che salgono in scena al Teatro Greco».







