Momento molto delicato per i granata, penalizzati recentemente di ulteriori 7 punti (per un totale di 15) per scadenze non rispettate
Il Consiglio di Stato ha respinto il ricordo presentato dal Trapani Calcio per gli 8 punti di penalizzazione inflitti in estate per i mancati pagamenti a causa di crediti di imposta utilizzati che si sono rivelati irregolari. Si tratta del passaggio conclusivo di una vicenda che ha visto la società del presidente Antonini ricorrere a tutti i gradi di giustizia sportiva e amministrativa.
I punti di penalizzazione si aggiungono ai 7 comminati recentemente per il mancato rispetto della scadenza del 16 ottobre per il pagamento dei salari ai tesserati, su cui la società ha già deciso di fare ricorso. Una penalizzazione ulteriore potrebbe arrivare dopo il deferimento per gli stipendi non pagati al 16 dicembre: situazione simile a quella del Siracusa, su cui il Tribunale Federale Nazionale si pronuncerà il 22 gennaio.







