Dopo il flop del programma SeeSicily, la Regione cerca di recuperare i fondi
“Benvenuti nella terra dove la vacanza non finisce mai” recita lo slogan di SeeSicily il portale della Regione siciliana fondato in piena pandemia, con un valore di 75 milioni di euro, per incentivare i turisti a trascorrere più giorni nell’isola.
L’assessorato al Turismo sta inviando ad un lungo elenco di alberghi le lettere con cui recede dal contratto sottoscritto per fornire pernottamenti gratis ai turisti. Una manovra mai realmente portata a termine da molte strutture e che costituisce uno dei capitoli principali del flop del programma SeeSicily, su cui la Regione ha investito 70 milioni, la maggior parte dei quali rischiano ora di essere restituiti a Bruxelles dopo le recenti contestazioni della Commissione Europea.
Sul tema il Deputato di Fratelli d’Italia si rivolge al presidente Schifani
“Chiedo un intervento immediato al presidente della Regione Renato Schifani in merito alla revoca del bando SeeSicily. Quanto accaduto è gravissimo e il nostro governatore, avvocato di professione, sono certo che si schiererà assieme a Fratelli d’Italia per fermare questo gesto insano che rischia di penalizzare gravemente il turismo in Sicilia”. In questi giorni i dirigenti dell’assessorato regionale al Turismo stanno inviando lettera ad alcuni alberghi siciliani con cui comunicano la rescissione dal contratto sottoscritto per fornire pernottamenti gratis ai turisti nell’ambito del SeeSicily e il deputato di FdI, Carlo Auteri ha deciso di opporsi fortemente a tale decisione chiamando in causa proprio il presidente Schifani.
La Regione aveva acquistato “vuoto per pieno” notti da offrire poi gratuitamente ai turisti che attraverso una piattaforma avessero a propria volta acquistato altri pernottamenti. Ma il dirigente regionale del Turismo Antonio Catrini ha inviato lettere con il decreto di revoca verso chi non ha fornito alcun pernottamento. “Ma il progetto scade a settembre e siamo in piena stagione estiva – attacca Auteri – quindi questa azione è gravissima non solo sotto il profilo politico ma anche se non soprattutto su quello giuridico, per questo motivo sono certo che il presidente Schifani non ne sappia nulla. Non avrebbe mai potuto avallare una decisione simile, sia come politico, sia come avvocato”.
Sulla revoca dei contratti con albergatori. Schifani: «Miei uffici verificheranno provvedimenti»
«Non ero a conoscenza dei provvedimenti dei dirigenti dell’assessorato regionale al Turismo con il quale sono stati rescissi alcuni dei contratti sottoscritti con gli albergatori siciliani per fornire pernottamenti gratis ai viaggiatori nell’ambito dell’iniziativa “SeeSicily”, trattandosi tra l’altro di un atto gestionale».
Lo dichiara il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, a seguito delle notizie riportate da alcuni organi di stampa.
«Già domani, comunque, – prosegue il governatore – i miei uffici provvederanno ad assumere le dovute informazioni con l’obiettivo di poter restituire la serenità agli albergatori che rappresentano certamente un tassello importante per l’economia turistica dell’Isola. Tra l’altro, più volte, in occasioni pubbliche ho sempre apprezzato l’attività del precedente governo per quanto riguarda le attività promozionali messe in campo dall’assessorato al Turismo».












