Siracusa, ancora grandi eventi per la stagione 2024 dell’Orchestra Barocca Siciliana

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Si continua con il Sestetto Boccherini nello “Stabat Mater”

 

Prosegue con un appuntamento imperdibile all’Auditorium Giovanni Paolo II, Santuario della Madonna delle Lacrime, domenica prossima 17 marzo alle 17, la stagione 2024 dell’Orchestra Barocca Siciliana. Per il quarto appuntamento della stagione, “Le Forme della Musica”, si esibirà il Sestetto Boccherini nello “Stabat Mater” – composizione di Luigi Boccherini scritta nel 1781 – interpretata da Francesca Adamo e Paola Modicano, soprani; Vincenzo Lisi, tenore, direzione e clavicembalo di Fabio Ciofini.

Il mese di marzo prevede altri due appuntamenti da non perdere, il 18 e il 19: per “Gli strumenti della Musica Antica 2024 – rassegna per le scuole” – “Archi…misti!” con il Sestetto Boccherini all’Auditorium Giovanni Paolo II, alle 9,45. Questo è il terzo degli incontri con le scuole per una rassegna organizzata in collaborazione con il liceo classico Tommaso Gargallo e il terzo Istituto Comprensivo Santa Lucia di Siracusa.

Il 19 marzo la musica dell’Orchestra Barocca Siciliana, in collaborazione con l’Associazione PostCinema, si sposta nel centro storico di Ortigia, al Biblios Cafè in via del Consiglio Reginale, per un evento dedicato al cinema: Film Chord, per Cine Music Fest 2024. Sono previsti due appuntamenti, uno alle 18,30 e l’altro alle 20,30. Al virginale si esibirà Luca Ambrosio, direttore d’orchestra, clavicembalista, musicologo e presidente dell’OBS; Ludovico Leone, presidente PostCinema, relazionerà sui contenuti dello spettacolo di musica e immagini. Si parlerà di film del diciottesimo secolo e dell’uso nelle immagini del clavicembalo come strumento musicale. Questi i film selezionati: Barry Lyndon di Stanley Kubrick, Marie Antoinette di Sofia Coppola, Ritratto di una giovane in fiamme di Celine Sciamma, e ancora Amadeus di Milos Forman, God Rot Tunbridge Wells! di Tony Palmer. Le proiezioni saranno accompagnate da brani tratti da opere di Bach, Mozart ed Handel.

Nota sullo Stabat Mater e i musicisti interpreti del concerto.
Lo Stabat Mater in fa minore è una composizione di Luigi Boccherini scritta nel 1781, rivista nel 1800 e pubblicata l’anno successivo. Questa ultima versione venne data alle stampe dallo stesso Boccherini e godette di tale considerazione da essere annoverata tra i capolavori del musicista. La struttura metrica è quella della sequenza, il testo è costituito da dieci strofe; le prime quattro hanno un contenuto descrittivo e rappresentano il dolore della Madre ai piedi del Figlio crocifisso, dalla quinta il testo da contemplativo si trasforma in una sorta di meditazione.

Gli interpreti
Francesca Adamo Sollima, specializzata in repertorio vocale tedesco, francese, italiano e anglo/americano. Dopo gli studi di formazione Francesca Adamo nel 2010 costituisce un duo con la madre, Donatella Sollima, pianista e didatta del Conservatorio di Palermo. Insieme hanno svolto un’intensa attività concertistica in Italia e all’estero. Oggi Francesca Adamo è responsabile della Formazione Docenti in MARTHA a Palermo ed è docente di Musicologia e Didattica della Musica all’Università LUMSA.

Paola Modicano, diplomata in canto con il Maestro Alessi, a Trapani, laureata in Discipline Musicali, debutta nel 2004 nel ruolo di “Susanna” nelle “Nozze di Figarò”. Si interessa di musica da Camera del Novecento Italiano, spagnolo e sud/americano e alla vocalità barocca, collabora – tra altri – con i teatri di Piacenza, Modena e Ravenna, l’ Opèra di Nizza e Montecarlo.

Vincenzo Lisi, laureato in canto lirico con il massimo dei voti al Conservatorio Vincenzo Bellini di Palermo con il soprano Patrizia Pace. Lisi è – tra altro, nella sua ricchissima carriera – tra i veterani fondatori dell’ensemble vocale “Eufonia” con cui svolge attività concertistica da oltre un ventennio. Svolge attività concertistica spaziando dal repertorio barocco fino al tardo romantico con divagazioni sul moderno/contemporaneo.

Sestetto Boccherini, formato da Dario Militano e Teresa Lombardo ai violini; Clelia Lavenia e Salvatore Randazzo, viole; Jascha Parisi e Sunah Choi, violoncelli e Lamberto Nigro al contrabbasso. I membri del sestetto Boccherini si sono formati presso importanti conservatori italiani e perfezionati con musicisti di grande fama, oltre che allievi di importanti accademie internazionali.

Fabio Ciofini, dal 1995 nominato Organista titolare alla Collegiata di Santa Maria Maggiore in Collescipoli sull’organo barocco Hermans del 1678. Le sue interpretazioni della musica antica e barocca riscuotono larghi consensi. Innumerevoli le sue partecipazioni a concerti di fama internazionale accanto a musicisti di levatura mondiale. Ciofini, tra altro, è direttore dell’Accademia Hermans, con la quale ha lavorato con i più grandi solisti. Oggi insegna al Conservatorio Bonporti di Trento. Dal 2010 è direttore artistico della Fondazione Brunello e Federica Cucinelli.

La stagione 2024 dell’Orchestra Barocca Siciliana è sostenuta dal Ministero della Cultura, dalla Regione Siciliana con il patrocinio del Comune di Siracusa.

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