Non si placa la polemica bipartizan scatenata dalla nomina dei “Delegati di quartiere” del Sindaco.
Anche l’ex consigliere di quartiere Luigi Cavarra, che ha ben chiaro il ruolo e il rapporto con il cittadino, è molto critico nei confronti dell’ordinanza.
“Sono state abolite, per volontà politica, le circoscrizioni e di conseguenza i consiglieri di quartiere, perché ritenuti inutili e anche uno spreco di denaro pubblico. E’ stato sempre detto e ribadito che siccome ci sono i consiglieri comunali, il rapporto con il territorio veniva curato dagli stessi. Se tutto ciò deve avvenire per creare un anello di congiunzione tra il territorio ed il politico amministratore – aggiunge Cavarra – sono convinto che, ogni consigliere comunale, anche se decaduto , potrà curare il proprio elettorato ed il quartiere in cui risiede con attenzione, comunicando e proponendo all’assessore o il tecnico di riferimento. I siracusani non stanno aspettando nuovi soldati nominati – conclude l’ex consigliere di quartiere – ma servizi (asili nido, scuole materne, strade, opportunità di lavoro, servizio civile, campi sportivi, piscine) gratuiti per tutti”.







