Il cantiere dell’autostrada Ragusa-Catania ha riservato una sorpresa significativa. Durante i lavori del Lotto 1, sono state scoperte sette tombe e circa sessanta reperti risalenti al VI secolo avanti Cristo, costringendo i progettisti a rivedere il tracciato
Articolo a cura di Manfredi Chiaramonte
La scoperta è frutto dell’archeologia preventiva imposta dalla Soprintendenza ai Beni Culturali e ha comportato uno slittamento nei tempi di realizzazione dell’opera.
Secondo le stime fornite durante un recente sopralluogo, la conclusione del Lotto 1 della Ragusa-Catania è prevista tra la fine del 2026 e l’inizio del 2027. I deputati del Partito Democratico Nello Dipasquale e Anthony Barbagallo, che hanno visitato il cantiere insieme ai vertici di Anas e Webuild, si augurano che i tempi possano essere ulteriormente ridotti.
I lavori in corso
Oggi sul cantiere del Lotto 1 lavorano circa 200 operai e sono stati attivati 400 subcontratti e 22 subappalti. La macchina dei lavori ha preso velocità e i due parlamentari hanno constatato che si è arrivati circa al 20% della realizzazione del lotto.
Sicurezza e verifiche antimafia
Durante l’incontro con i vertici di Anas e Webuild, è emersa anche una particolare attenzione alle tematiche della sicurezza sul lavoro e alle verifiche antimafia. Un aspetto non secondario, considerando l’importanza dell’appalto e l’entità dei fondi in gioco.
Futuro
I deputati Dipasquale e Barbagallo torneranno a fine settembre per un nuovo sopralluogo e si impegnano a vigilare sull’avanzamento dei lavori, nella massima trasparenza. La Ragusa-Catania è un’opera strategica e non può più subire battute d’arresto. Con l’arrivo della bella stagione, si conta su un importante recupero del tempo perso e sulla possibilità di accelerare i lavori.







