Sindaco Lo Faro e commissario IACP Di Salvo illustrano intervento via Spina: 14 alloggi sociali e locali commerciali. Ex lavatoio destinato a servizi sociali e urban center. Protocollo 2019 con ex sindaco Bosco
L’ex Consorzio agrario diventerà una struttura ricettiva di edilizia sociale, mentre l’ex lavatoio ospiterà un urban center. Il sindaco di Lentini, Rosario Lo Faro, e il commissario straordinario dell’Istituto autonomo case popolari, Salvatore Di Salvo, hanno presentato il progetto di ristrutturazione edilizia degli immobili situati in via Spina. All’incontro hanno partecipato anche Marco Cannarella per l’Iacp e, per il Comune, l’architetto Salvo D’Anna.
Il progetto prevede la trasformazione dell’ex Consorzio Agrario in un edificio destinato alla costruzione di 14 alloggi con finalità abitative sociali e locali commerciali al piano terra. L’intervento risponde all’esigenza di fornire soluzioni abitative a carattere sociale nel territorio comunale.
Per quanto riguarda l’ex lavatoio, il piano prevede la ristrutturazione dell’immobile e la riqualificazione delle aree circostanti di proprietà del Comune di Lentini. La struttura sarà destinata a servizi di natura sociale e di governance del territorio, con la realizzazione di un urban center, opere di arredo urbano e piantumazione di essenze arboree.
L’iniziativa trae origine da un protocollo d’intesa stipulato nel 2019 tra l’IACP e l’ex sindaco Bosco, successivamente portato avanti dall’amministrazione guidata dal sindaco Lo Faro. Il lungo iter progettuale e le procedure burocratiche hanno finalmente condotto alla fase di consegna dei lavori.
«Con l’ex lavatoio – ha dichiarato il sindaco Lo Faro – abbiamo potuto riprendere un pezzo di storia di Lentini. Ricostruirlo significa restituirlo nuovamente alla città». L’ex lavatoio rappresenta un luogo significativo per la comunità lentinese, avendo ospitato consigli comunali, convegni, mostre e spettacoli nel corso degli anni.
Lo Faro ha ricordato come la struttura sia rimasta nel cuore di molti lentinesi, nonostante fosse stata distrutta e abbandonata dopo un incendio.







