Tre pattuglie e dieci operatori impegnati nei controlli su strade, aree venatorie e zone paesaggistiche sotto la direzione del Ten. Col. Amato e del Presidente Giansiracusa
Dopo anni di assenza, la Polizia Provinciale è tornata operativa con un’azione ad alto impatto che segna una svolta nella tutela del territorio.
Domenica 9 novembre 2025, tre pattuglie e dieci operatori hanno presidiato il quadrante Centro-Nord della provincia, sotto il comando del Ten. Col. Daniel Amato e su direttiva strategica del Presidente del Libero Consorzio Comunale dott. Michelangelo Giansiracusa.
L’operazione ha interessato aree venatorie, siti paesaggistici, zone periurbane e strade provinciali, con controlli serrati su autorizzazioni, comportamenti e rispetto delle normative ambientali e stradali.
Sono state effettuate numerose identificazioni e comminate sanzioni per violazioni al Codice della Strada. L’attività ha incluso anche il monitoraggio dei punti critici, con un bilancio che evidenzia il ritorno della legalità come elemento centrale dell’azione provinciale.
Non solo uomini e mezzi – tra cui i veicoli modello “Trinacria” – ma anche tecnologia avanzata: tablet, stampanti wireless e sistemi digitali hanno consentito di gestire i controlli e produrre verbali in tempo reale, garantendo tracciabilità e rapidità d’intervento.
«La sicurezza non è un costo, ma un investimento per la comunità», ha sottolineato il Presidente Giansiracusa, che ha scelto di puntare sul rilancio del Corpo e sulla sicurezza come asset prioritari.
Una decisione che apre una nuova fase operativa: più presenza sul territorio, maggiore capacità di intervento immediato e maggiore tutela per cittadini e ambiente.
Il messaggio è chiaro: legalità e vigilanza tornano al centro dell’agenda provinciale.








