La delegazione siracusana di Alleanza Verdi e Sinistra in piazza dopo la bocciatura del progetto da 13,5 miliardi
Una delegazione di Alleanza Verdi e Sinistra (AVS) di Siracusa ha preso parte alla grande e partecipata manifestazione No Ponte tenutasi a Messina, organizzata all’indomani della decisione della Corte dei Conti di bocciare la delibera del Cipess che approvava il progetto del ponte sullo Stretto dal valore di 13,5 miliardi di euro.
La mobilitazione, che ha riunito cittadini, associazioni e rappresentanze politiche da tutta la Sicilia e dalla Calabria, ha voluto ribadire le criticità e i rischi di un’opera definita da AVS “faraonica, costosa e priva delle necessarie garanzie”.
Secondo quanto ricordato da AVS Siracusa, le motivazioni della delibera respinta sono pesantissime:
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Violazione della direttiva UE sugli habitat naturali
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Violazione della direttiva UE sugli appalti
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Assenza di pareri obbligatori
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Criticità economico-finanziarie gravi
Elementi che, affermano i rappresentanti della delegazione, “dimostrano ancora una volta l’approssimazione e la sciatteria con cui il governo ha voluto portare avanti questa opera”.
“Il No al ponte è un Sì alla Sicilia che vuole crescere”
La presenza di AVS Siracusa alla manifestazione ha voluto chiarire che la vicenda del ponte riguarda direttamente anche la città aretusea.
“Dire No a questa maxi opera significa dire Sì all’utilizzo dei fondi per scuole, strade, servizi, tutela del patrimonio architettonico, artistico e ambientale”, dichiarano i portavoce.
In particolare, l’attenzione si concentra sui Fondi Sviluppo e Coesione (FSC), che secondo AVS dovrebbero essere destinati a vere politiche di sviluppo economico e sociale, con l’obiettivo di ridurre divari territoriali e migliorare la qualità della vita delle comunità locali.












