«Spesso giovani e istituzioni vengono percepiti come mondi lontani e separati, ma un dialogo è possibile»
Ieri a Siracusa si è svolto un incontro tra giovani e istituzioni, che ha visto la partecipazione dell’Unione degli Studenti, della Consulta Provinciale degli Studenti e della Consulta Comunale Giovanile. L’iniziativa ha rappresentato un momento significativo per rafforzare il dialogo tra le nuove generazioni e gli enti istituzionali del territorio.
A commentare positivamente l’incontro è Matteo Di Franca, presidente della Consulta Comunale Giovanile, che ha sottolineato il valore del confronto avviato:
«È stato un incontro molto positivo. Faccio i complimenti a tutte le realtà coinvolte per il passo avanti compiuto, soprattutto per l’apertura di un dialogo ampio e continuativo con i giovani».
Durante il meeting, Di Franca ha rilanciato una proposta già avanzata in passato, ovvero l’istituzione di una Consulta Provinciale Giovanile, che possa fungere da strumento stabile di partecipazione e coordinamento per le istanze delle nuove generazioni a livello provinciale.
Il presidente ha aggiunto: «Mi auguro che si possa arrivare il prima possibile a una risoluzione condivisa ed efficace delle problematiche legate all’inizio dell’anno scolastico e ai servizi connessi alla scuola».
Pur non avendo competenza diretta su spazi pubblici o scolastici, la Consulta Comunale Giovanile si impegna a farsi carico delle esigenze dei giovani del territorio, apprezzando l’apertura delle istituzioni nel costruire un confronto concreto.
Di Franca ha concluso evidenziando l’importanza del dialogo: «Spesso giovani e istituzioni vengono percepiti come mondi lontani e separati, ma l’incontro di oggi ha dimostrato che un dialogo è possibile», sottolineando come il Libero Consorzio e la Consulta Provinciale degli Studenti abbiano creato un momento di confronto reale, sedendosi attorno a un tavolo per discutere insieme le possibili soluzioni.








