L’attacco dei dem: “Non è attraverso una critica arrogante, beffarda e priva di contenuti che si fa politica”
La campagna referendaria sul quesito della Giustizia, a Floridia, si mescola inevitabilmente con quella per le imminenti elezioni amministrative, in programma a fine maggio. Da una parte il Partito Democratico, a sostegno dell’uscente Marco Carianni e rinfrancata dalla vittoria netta del No anche in città, dall’altra la compagine di centrodestra rappresentata da Antonello Sala. Sull’esito del voto, e sulla proiezione al prossimo appuntamento con le urne si è espresso il locale circolo del PD, che da un lato ha lodato il lavoro portato avanti da tesserati e attivisti, e dall’altro ha attaccato gli avversari politici: “La vittoria del No anche a Floridia è stata schiacciante: oltre il 65% dei floridiani ha fatto una scelta chiara e inequivocabile – commentano dal PD -, tuttavia ci dispiace constatare che i sostenitori del Sì, anche a Floridia, oltre a qualche battuta offensiva su Facebook e a qualche frase fatta, non siano stati in grado nemmeno di organizzare un incontro pubblico a sostegno delle loro ragioni”.
“Non è certo compito nostro suggerire come condurre le loro campagne politiche o come affermare le proprie idee – incalzano i dem -, ma è evidente che non è attraverso una critica arrogante, beffarda e priva di contenuti che si fa politica. Chi fa politica ci mette la faccia, si rimbocca le maniche e, pur di affermare le proprie ragioni, lavora anche al di fuori dei social. Noi abbiamo condotto la nostra battaglia referendaria cercando di animare un dibattito serio nell’opinione pubblica. Le barzellette e le poesie le lasciamo a chi campa di fumo”








