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Paradosso

Cavagrande tra degrado e rinascita: rifiuti e alberi tagliati, ma apre l’area “Lucas Bollengier”

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L’attivista Caruso denuncia: “È inaccettabile che un patrimonio della collettività venga trattato come una discarica” 

La Riserva Naturale Orientata Cavagrande del Cassibile vive oggi una profonda contraddizione. Mentre l’attivista Rosario Caruso solleva un grido d’allarme per lo stato di abbandono e possibili illeciti ambientali in località Marchesa di Cassibile, la Regione Siciliana si prepara a inaugurare un nuovo spazio dedicato alla collettività.

Secondo quanto documentato da Caruso attraverso un dossier fotografico, cumuli di rifiuti di ogni genere giacciono in un’area protetta, sebbene di proprietà privata. Molti di questi detriti risalirebbero alla scorsa stagione estiva, evidenziando una preoccupante assenza di controlli e bonifiche. Alla piaga dei rifiuti si aggiunge il misterioso taglio di grossi alberi, i cui tronchi giacciono sezionati al suolo: «È inaccettabile che un patrimonio della collettività come Cavagrande venga trattato come una discarica a cielo aperto o come un’area di sfruttamento incontrollato» dichiara Caruso, chiedendo l’intervento immediato della Polizia Ambientale.

L’inaugurazione dell’area “Lucas Bollengier”

Nonostante le ferite inferte al territorio, il prossimo 4 maggio 2026 la Riserva ospiterà un momento di valorizzazione presso Case Buscemi (Avola). Verrà infatti inaugurata ufficialmente l’Area Attrezzata “Lucas Bollengier”, un nuovo spazio di incontro e riflessione immerso nella biodiversità del demanio forestale gestito dal Servizio 16-Siracusa.

L’evento, che vedrà la partecipazione dell’assessore regionale all’Agricoltura Luca Sammartino, seguirà un fitto programma dedicato anche alla sensibilizzazione dei più giovani:

  • Ore 09:00: Arrivo delle scolaresche e avvio delle attività didattiche.

  • Visite e territorio: I ragazzi potranno incontrare gli asini grigi della Valle dell’Anapo e gustare una merenda con prodotti locali.

  • Il cerimoniale: Alle 11:30 avverrà la scopertura della targa commemorativa con la benedizione dell’area.

  • Le conclusioni: L’intervento dell’On. Luca Sammartino chiuderà la manifestazione alle ore 12:15.

La tutela di Cavagrande resta dunque al centro del dibattito: da una parte l’impegno per creare spazi di fruizione regolamentata, dall’altra l’urgenza di fermare il degrado che rischia di compromettere la nuova stagione turistica.

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