La terza edizione della competizione palermitana ha richiamato oltre 600 iscritti da tutta la Sicilia, con gli atleti della palestra di Marco Musumeci protagonisti in entrambe le discipline in gara.
E’ di undici medaglie il bottino portato a casa dagli atleti del team “Le Palestre” alla terza edizione del Sicily Jiu Jitsu Challenge, svoltasi sabato 3 maggio al Palaoreto di Palermo, che ha visto la partecipazione di oltre 600 iscritti, suddivisi tra 350 nel Brazilian Jiu-Jitsu e 280 nel fighting system. Gli atleti guidati dal maestro Marco Musumeci hanno chiuso la competizione con un bilancio complessivo nelle due discipline di 2 medaglie d’oro, 6 medaglie d’argento e 3 medaglie di bronzo.
Nello specifico Pietro Lobello, nella categoria Under 14 fino a 40 kg, ha conquistato l’argento. Marco Zisa, Under 21 nella categoria fino a 77 kg, ha ottenuto l’argento nel gi (kimono) e l’oro nel no-gi. Rosy Scafiti, nella categoria Adult fino a – 63 kg, ha centrato un argento no gi e un bronzo con gi. Andrea Perricone, Adult fino a 62 kg, ha vinto l’oro nel gi. Giovanni Uzzardi, nella categoria Adult oltre i 94 kg, ha portato a casa l’argento nel gi e il bronzo nel no-gi. Cristian Toldi, cintura blu Adult fino a 70 kg, ha ottenuto due argenti. Riccardo Morana, cintura blu Adult fino a 64 kg, ha conquistato il bronzo nel no-gi.
Salvatore Demaria, pur uscendo di scena ai quarti di finale senza salire sul podio, ha comunque preso parte a una competizione che per numeri e livello tecnico rappresenta un riferimento nel panorama regionale delle arti marziali.
“Mancava una parte del gruppo agonisti – ha dichiarato il maestro Musumeci – sia tra i più piccoli che tra i più grandi, a causa di impegni scolastici e di qualche lieve infortunio nei giorni precedenti. Nonostante questo, posso ritenermi assolutamente soddisfatto dei risultati ottenuti. I ragazzi si sono distinti non solo dal punto di vista tecnico, ma soprattutto sotto l’aspetto sportivo e comportamentale, mantenendo sempre un atteggiamento corretto e rispettoso sul tatami, come è giusto che sia nelle arti marziali — un aspetto tutt’altro che scontato”.
Un risultato che ha messo in mostra gli atleti pachinesi in uno degli eventi considerati tra i più importanti dedicati a questa disciplina in Sicilia.








