Taglio del nastro nei pressi dell’ingresso di Avola Antica. Il sindaco Cannata: “Uniamo memoria, rispetto e valorizzazione in uno dei luoghi più suggestivi della Sicilia”
È stata inaugurata ufficialmente la nuova area attrezzata intitolata a “Lucas Bollengier”, situata nei pressi dello storico ingresso di Avola Antica.
La cerimonia ha visto la partecipazione dell’assessore regionale allo Sviluppo rurale Luca Sammartino, delle massime autorità locali, dei familiari del giovane Lucas a cui lo spazio è intitolato e del personale forestale che ha curato materialmente i lavori di realizzazione.
A fare gli onori di casa è stata il sindaco di Avola, Rossana Cannata, che ha sottolineato l’importanza strategica e affettiva di questo nuovo traguardo per la comunità e per l’intero sistema naturalistico provinciale.
“Un luogo simbolo della nostra identità che continua a rinascere attraverso interventi concreti e mirati – ha dichiarato il primo cittadino a margine del taglio del nastro –. Questa inaugurazione rappresenta un momento importante, perché unisce memoria, rispetto e valorizzazione del territorio. Cavagrande non è solo uno dei luoghi più suggestivi della Sicilia, ma è un patrimonio naturale che richiede attenzione costante, interventi strutturati e una visione di lungo periodo”.
La realizzazione della nuova area attrezzata rappresenta una tessera fondamentale di un puzzle molto più ampio. Negli ultimi anni, l’intero bacino della riserva è stato al centro di un complesso iter di riqualificazione, resosi necessario per superare le gravi criticità strutturali causate dagli incendi e ripristinare le condizioni di sicurezza che avevano imposto la chiusura di diversi accessi.
Gli interventi messi in atto hanno riguardato in particolare:
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La messa in sicurezza dei sentieri principali.
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Il ripristino della viabilità naturalistica interna.
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La realizzazione di nuove infrastrutture leggere, pensate appositamente per migliorare l’accoglienza turistica riducendo l’impatto ambientale.
L’obiettivo dichiarato dell’Amministrazione e degli enti regionali è quello di trasformare la riserva in un polo di eccellenza non solo turistica, ma anche didattica.
“La nuova area attrezzata – prosegue Cannata – si inserisce in questo percorso volto a restituire piena fruibilità alla riserva, in modo sostenibile e rispettoso dell’ambiente. È uno spazio pensato per accogliere, ma anche per educare al valore della natura e alla sua tutela”.
Un messaggio, quest’ultimo, raccolto e condiviso appieno dai numerosi studenti presenti all’iniziativa, che hanno ribadito l’importanza di custodire con cura i tesori paesaggistici del territorio.
“Continueremo a lavorare in stretta sinergia con la Regione e con tutti gli enti coinvolti – ha concluso il sindaco di Avola –, per garantire che Cavagrande sia sempre più un modello virtuoso, capace di coniugare la tutela del verde e la fruizione consapevole da parte dei visitatori”.








