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Catania, Design Bomb! diventa un festival internazionale

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Dal 22 al 24 maggio Catania ospita la terza edizione con sedici speaker, workshop tecnici e una giornata dedicata al networking aziendale condotta dal podcast Chapeau Media.

Catania si prepara ad accogliere la terza edizione di Design Bomb!, che quest’anno cambia pelle e diventa un festival internazionale a tutti gli effetti. L’appuntamento è fissato dal 22 al 24 maggio 2026, con due location nel cuore della città: Isola per la giornata inaugurale del venerdì, la Nuova Dogana per il weekend. L’evento è organizzato da The Wave, digital agency catanese specializzata in design e sviluppo digitale, che con questa edizione sceglie di dare al progetto un’identità autonoma e una vocazione esplicitamente mediterranea.

Dopo due edizioni che avevano già attirato un’ampia partecipazione locale, Design Bomb! 3 allarga l’orizzonte e porta a Catania sedici nomi di rilievo internazionale, con un programma che attraversa la pubblicità, la UX, l’editoria e l’arte visiva. Tra gli speaker confermati ci sono Adoratorio Studio, premiato agli Awwwards come Studio of the Year, Pietro Terzini, artista e creativo, Francesco Franchi e Stefano Cipolla per il design editoriale, e rappresentanti di agenzie come Dude, Lettera7 e Sketchin, oltre a esponenti di startup italiane tra cui Lexroom e Cosmico.

La giornata di venerdì 22 maggio avrà un taglio diverso rispetto al resto del festival. Denominata Business Hours, sarà dedicata al networking tra professionisti e aziende del territorio e sarà condotta da Chapeau Media, uno dei podcast di business più seguiti in Italia, noto per aver intervistato i vertici di Bending Spoons, Technogym e Ducati. L’ingresso è gratuito su invito.

Il cuore del programma si concentra nel weekend del 23 e 24 maggio alla Nuova Dogana. Alle sessioni pomeridiane degli speaker si affiancano workshop tecnici nelle mattinate: tra questi, quello curato da Mondo Fluttuante Studio sulla modellazione 3D e la cartapesta, che unisce tecniche digitali e artigianato manuale. I biglietti per le due giornate sono disponibili a cinquanta euro, con tariffe ridotte per studenti e accademie, e con la possibilità di acquistare l’accesso anche per singola giornata.

L’ambizione dichiarata del progetto è precisa: offrire ai professionisti e ai talenti del Sud Italia un accesso diretto a casi studio e prospettive internazionali, senza la necessità di spostarsi verso i grandi centri del Nord. “Vogliamo che Catania diventi un punto d’interesse nazionale per gli addetti ai lavori”, dice Simone Guccio, co-founder e Design Director di The Wave. “Stiamo costruendo una lineup ambiziosa, dialogando con partner strategici protagonisti dell’industria del design per garantire un’esperienza che non ha nulla da invidiare ai festival internazionali.”

Il festival ha ottenuto il patrocinio del Comune di Catania, di Confindustria Catania e dell’Università degli Studi di Catania, a cui si aggiungono le principali accademie del territorio: l’Accademia di Belle Arti di Catania, Accademia Abadir e Harim Academy.

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