Tre artisti, tre visioni differenti e un unico tema: la cultura pop raccontata attraverso le scalinate artistiche della 47ª Infiorata di Noto
La 47ª edizione della Infiorata di Noto 2026 continua a trasformare il centro storico barocco della città in un grande laboratorio artistico a cielo aperto.
Accanto ai tradizionali tappeti floreali di via Nicolaci, anche quest’anno le scalinate artistiche diventano protagoniste dell’evento, interpretando il tema ufficiale “La Cultura Pop si racconta” attraverso linguaggi contemporanei, riferimenti artistici internazionali e messaggi sociali.
Tre artisti, tre visioni differenti e un unico filo conduttore: la capacità dell’arte di parlare al presente.
In via Fratelli Bandiera, Carlo Coniglio presenta “Pop Saves the World”, un’opera intensa che intreccia arte pop e riflessione sociale. L’artista racconta di aver voluto trasformare la scalinata in un messaggio visivo contro la guerra e contro le tensioni che attraversano il mondo contemporaneo.
“‘Pop Saves the World’ è la mia personale rappresentazione della tematica dell’Infiorata di quest’anno”, spiega Coniglio. “L’arte pop è un periodo che amo particolarmente e che ha influenzato la mia percezione delle immagini in tutto il mio percorso lavorativo e artistico”.
Nell’opera compaiono riferimenti a figure iconiche come Andy Warhol, David Bowie e Jean-Michel Basquiat, reinterpretati attraverso elaborazioni originali create direttamente dall’artista.
“Da Andy Warhol che scatta dalla sua Polaroid a David Bowie che preoccupato ci invita a fare attenzione ai criminali di guerra accanto a una rosa insanguinata”, racconta. “Le mie elaborazioni grafiche non provengono da nessuna banca immagini, ma sono frutto ed espressione del mio mondo artistico”.
Coniglio sottolinea inoltre come la sua scalinata voglia essere non soltanto un omaggio all’Infiorata, ma anche un invito alla riflessione.
“La mia scalinata di quest’anno vuole lanciare un messaggio forte sugli eventi drammatici di guerra che incombono su tutti noi”.
In via Mariannina Coffa, invece, l’artista e fotografo Emilio Ruggeri rende omaggio alla pop art americana con un’opera dedicata a Roy Lichtenstein.
“La mia opera è un omaggio a Roy Lichtenstein”, spiega Ruggeri. “È stato uno dei primi artisti a utilizzare colori primari vivaci e soprattutto la tecnica del Ben-Day, cioè quella puntinatura tipica del fumetto che dà tridimensionalità all’immagine”.
L’artista ha scelto come soggetto una pin-up degli anni Cinquanta, simbolo dell’immaginario pop americano e delle storiche campagne pubblicitarie legate alla cultura visiva di quel periodo.
“Ho scelto un’icona tipica della pop art americana degli anni ’50”, racconta. “Attraverso la computer grafica ho applicato la tecnica del Ben-Day per ricreare quell’effetto visivo caratteristico dei fumetti e delle immagini pop”.
Ruggeri spiega di aver lavorato circa tre settimane alla realizzazione dell’opera, puntando su colori forti e richiami immediatamente riconoscibili.
“Ho preferito seguire un’immagine iconica e colorazioni tipiche degli anni Cinquanta, mantenendo l’identità autentica della pop art americana”.
A firmare le opere delle scalinate di Ronco Ginestra e Ronco Concordia è invece Valentina Mammana, direttore artistico della manifestazione.
Le opere “L’effimero svanisce, ma il suo valore resta eterno” e “Vivi, ama, sogna” rappresentano una reinterpretazione pop di due quadri realizzati dalla stessa artista.
“Anche quest’anno le mie scale sono ispirate alle mie opere d’arte”, racconta Mammana. “Ho voluto mettere insieme i miei quadri perché si sposavano perfettamente con il tema della pop art”.
L’artista spiega di aver scelto di dare una nuova visione al proprio linguaggio creativo attraverso colori e richiami tipici della cultura pop.
“Ho realizzato le mie opere in una visione pop art perché il tema di quest’anno era davvero entusiasmante”, afferma. “Volevo dare una vita diversa alla mia arte”.
Per adattare le opere alle scalinate, Mammana racconta di aver lavorato per circa quattro giorni alla progettazione e alla revisione grafica dei lavori.
Le scalinate artistiche diventano così uno degli elementi più suggestivi della 47ª Infiorata di Noto, capace di unire arte contemporanea, cultura pop, emozione e riflessione sociale nel cuore del barocco siciliano.











