Appuntamento all’Urban Center il 9 e il 10 settembre per vendere e acquistare a prezzi accessibili i testi scolastici di seconda mano. L’iniziativa del sindacato per contrastare gli aumenti ma anche un’occasione di incontro prima della ripresa delle lezioni
L’Unione degli studenti di Siracusa lancia un’iniziativa per contrastare il caro libri, il fenomeno che ogni anno costringe famiglie e ragazzi a spendere centinaia di euro per l’acquisto dei testi scolastici. Il sindacato studentesco, il più grande a livello nazionale, organizza in città il 9 e il 10 settembre un mercatino del libro usato pensato dagli studenti per gli studenti.
L’iniziativa si svolge all’Urban Center, dalle 10 alle 20 in entrambe le giornate. Nello spazio individuato gli studenti delle scuole superiori della città potranno vendere i propri libri usati e acquistare quelli necessari per il nuovo anno scolastico a prezzi più accessibili rispetto a quelli di mercato.
L’iniziativa nasce dalla volontà di offrire un’alternativa concreta alla spesa che le famiglie sono chiamate ad affrontare a ogni inizio di anno scolastico, in un contesto in cui il costo dei libri di testo viene percepito dagli studenti stessi come un ostacolo crescente all’accesso all’istruzione.
“Noi studenti non possiamo più ritrovarci a spendere centinaia di euro ogni anno all’inizio della scuola. L’inaccessibilità del sapere costituisce sempre di più una minaccia al diritto allo studio”, ha dichiarato Viola Marchese, militante dell’Unione degli studenti, spiegando che il mercatino vuole essere anche “un’occasione di incontro tra i ragazzi prima della ripresa delle lezioni, oltre che uno strumento pratico per contenere la spesa scolastica”.












