L’immobile è disponibile e il via libera dal ministero dell’Interno sembrava vicino ma il distaccamento volontario non è stato ancora trasformato in sede permanente.
La luce in fondo al tunnel dovrebbe iniziare a intravedersi nel 2027. Si, perché, la caserma dei vigili del fuoco di Pachino “è stata inserita – ha dichiarato Angelo Luciano, segretario cittadino di Fratelli d’Italia – nelle programmazioni nazionali del ministero del nuovo anno”. In poche parole, nel 2027 ci potrebbe essere la possibilità che la struttura di via Dello Stadio si trasformi in caserma permanente e non solo distaccamento di volontari.
Più di anno e mezzo fa l’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Giuseppe Gambuzza, ha chiesto al comando provinciale dei vigili del fuoco di potenziare il distaccamento e di trasformarlo in una vera caserma con personale permanente. Sulla vicenda è stato adottato anche un atto deliberativo. «Per le caratteristiche del territorio comunale», aveva dichiarato il sindaco nell’aprile 2025, «diventa necessario incrementare la presenza dei vigili del fuoco in maniera continuativa e permanente. L’utenza nel nostro territorio aumenta notevolmente, fino a raddoppiare nel periodo estivo, con un evidente aumento dei rischi dovuti anche al sovrappopolamento, soprattutto nelle zone costiere e nella frazione di Marzamemi, e può interessare anche il limitrofo comune di Portopalo. Riteniamo che sia necessario garantire la sicurezza e la pubblica incolumità, soprattutto contro gli incendi nel periodo più caldo».
A dicembre dello stesso anno erano arrivati segnali positivi dal ministero dell’Interno e a conclusione di una serie di approfondimenti tecnici e amministrativi necessari era stato dato il via libera alla trasformazione del distaccamento in caserma a tutti gli effetti. Mancava soltanto la disponibilità dell’immobile, che adesso c’è.
E’ trascorso un altro anno e mezzo e la struttura è sempre inattiva. Le pressioni che arrivano dal territorio sono tante, molte. Stando alle informazioni raccolte dalla segreteria cittadino di Fdi, ci sarebbe una carenza di personale, e si attende il potenziamento. Il primo intervento in assoluto avverrà a Niscemi, dopo le frane che hanno parzialmente distrutto il centro abitato. “Ma anche Pachino – ha spiegato Luciano – rientra nella programmazione 2027 del ministero dell’Interno, fa parte dell’elenco degli interventi”.
Tutto rinviato, dunque, al 2027, sperando che prima delle stagioni calde, il territorio possa avere un baluardo in più per difendersi dagli incendi devastanti.






