Nella sede di Confindustria Siracusa la premiazione dell’Architecture Award sul tema “Costruire il domani”
Dopo aver celebrato i 70 anni dalla fondazione di ANCE Siracusa, l’associazione si prepara a un altro importante appuntamento: venerdì 23 ottobre, alle 10, nella Sala Ugo Gianformaggio di Confindustria Siracusa, si terrà la cerimonia di premiazione della seconda edizione del Premio Massimo Riili – Architecture Award.
Il Premio, promosso da ANCE Siracusa, Confindustria Siracusa, ANCE Sicilia e dalla famiglia dell’ingegnere Massimo Riili, nasce per onorare la memoria dell’ex presidente di ANCE Siracusa e valorizzare i principi che hanno caratterizzato la sua esperienza istituzionale, professionale e imprenditoriale.
Il tema scelto per questa seconda edizione è “Costruire il domani”, con l’obiettivo di riconoscere e valorizzare progetti capaci di interpretare il futuro attraverso sostenibilità, innovazione e qualità, con particolare attenzione alla rigenerazione urbana, territoriale e ambientale, alla mitigazione e all’adattamento ai cambiamenti climatici e al contrasto alle disuguaglianze sociali e territoriali.
L’edizione 2026 amplia inoltre il respiro del Premio: la partecipazione è stata aperta a professionisti di tutta Italia, chiamati a presentare opere realizzate in Sicilia, mentre restano coinvolti studenti e imprese del territorio. Le candidature sono state suddivise nelle categorie Nuove costruzioni, Recupero e Restauro, Rigenerazione urbana, territoriale e ambientale.
A valutare i progetti è stata una Giuria composta da professionisti ed esperti del mondo dell’architettura, dell’ingegneria e dell’università: Giacomo Ardesio, Fosbury Architecture – presidente della Giuria; Paolo Augliera, Presidente ANCE Siracusa; Luigi Alini, Università degli Studi di Catania; Lilia Cannarella, Consigliere UIA – Unione Internazionale degli Architetti; Roberto Forte, Studio Associato Forte Architetti; Cristina Calì, AM3 Architetti Associati.
La Giuria ha avuto il compito di individuare i progetti capaci di distinguersi per coerenza con gli obiettivi del Premio, risultati conseguiti, fattibilità e qualità della presentazione.
La cerimonia del 23 ottobre sarà quindi il momento conclusivo di un percorso dedicato a idee e progetti che guardano al futuro del costruire e alla trasformazione del territorio siciliano.






