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CRONACA

Piazza Santa Lucia, l’appello dei residenti: “Abbiamo paura, chiediamo presidio fisso della Polizia”

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Non escono di casa per paura di un’aggressione. Rientrano nei propri appartamenti preferibilmente accompagnati da amici o conoscenti. È quello che succede ai residenti di piazza Santa Lucia e delle via delle Borgata vicine al cuore di continue risse per le strade. Non ultima quella avvenuta negli scorsi giorni, dopo le 17, che ha coinvolto cittadini italiani e stranieri in un pestaggio che ha riportato feriti, seppur lievi, e l’intervento sul posto di due ambulanze. Sul luogo anche le volanti della polizia. 

“Eravamo appena stati in chiesa – hanno riferito i residenti – e avevamo paura di tornare alle nostre abitazioni perché le urla e la lite a cui abbiamo assistito a pochi metri ci ha preoccupati moltissimo. Chi aveva parcheggiato l’auto nelle vicinanze ha deciso di dare un passaggio alle signore e signori più anziani giunti alla Basilica a piedi. Così ci siamo organizzati velocemente e siamo andati via. I parroci volevano chiudere le porte della chiesa per paura che la lite degenerasse”.

I residenti non sono nuovi a questi episodi di violenza che si consumano tra le vie della Borgata e a volte in pieno giorno. Alcuni mesi fa avevano, per questa motivazione, stilato una lista di firme consegnata poi al Prefetto alla fine di settembre. Tra le richieste un maggiore controllo del territorio. Ma la Questura aveva già predisposto un presidio nel fine settimana. 

“Ottimo l’intervento della polizia sabato e domenica – ha riportato la figlia di una delle residenti – ma pur sempre troppo lontano dall’essere risolutivo. Non riesco a riaccompagnare mia madre a casa soprattutto nel tardo pomeriggio, anche se la situazione la mattina non migliora, e ovviamente ancora peggio al buio. La vicina di casa di mia madre non esce più a passeggio nemmeno con il proprio cane. Siamo terrorizzati. Il fine settimana tutto cambia. Non vediamo più nessuno di coloro che abbiamo inquadrato come pericoloso. Quindi chiediamo un presidio tutta la settimana, non possiamo continuare a vivere così”.

A conferire ulteriore peso al trauma dei residenti, oltre agli episodi più recenti, anche l’aggressione che Fra Daniele Cugnata, parroco della Basilica di Santa Lucia, aveva subito circa due anni fa. “Mi ricordo che fra Daniele era in chiesa e aveva accolto un mendicante – ha concluso la donna -, all’ennesima richiesta di denaro, quella volta negata da fra Daniele, l’uomo lo ha aggredito in pieno giorno. Come facciamo a restare tranquilli se nemmeno le porte della chiesa possono rimanere aperte? Quell’episodio ci ha turbati profondamente, anche se avvenuto tempo fa. Oggi, durante la settimana è un continuo succedersi di risse ed urla di ogni genere, ma anche minacce con coltelli o bottiglie di vetro rotte. I soggetti coinvolti solitamente si presentano in evidente stato confusionale, probabilmente ubriachi o sotto l’effetto di altre sostanze”. 

In base a quanto riportato negli scorsi giorni dalla Questura, il quartiere della Borgata, con particolare riferimento a piazza Santa Lucia continua ad essere una zona sottoposta a particolare sorveglianza.

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