L’iniziativa a riunito relatori e testimoni insieme alle delegazioni dei Carabinieri e dei Bersaglieri per approfondire la storia dell’ex batteria navale e del patrimonio militare siracusano
Si è svolto ieri, giovedì 22 ottobre, nella Sala Storica della Casa del Mutilato di Siracusa l’incontro “Siracusa e i Lamba Doria”, promosso dall’Associazione Culturale Lamba Doria. L’iniziativa è stata un’occasione di approfondimento e di confronto su alcuni aspetti della storia militare e del patrimonio storico del territorio siracusano.
I lavori sono stati aperti dai saluti della presidente onoraria Rosanna Romanisio Amerio, del vicepresidente Massimo Lucca e di Roberto Centaro, già senatore della Repubblica. Il primo intervento, di Lorenzo Bovi, ha riguardato gli aspetti artistici e storici della Casa del Mutilato. Sebastiano Nastasi ha poi illustrato la storia e il valore strategico dell’ex Batteria Navale Lamba Doria.
Spazio anche alle testimonianze con Giuseppe Rappazzo, Francesco Saverio Paci e Salvatore Gionfriddo, che hanno raccontato, a nome dei legionari della Milizia Artiglieria Marittima, i momenti della cattura della batteria. Ranieri Meloni ha quindi parlato di archeologia militare nel Siracusano e di turismo legato ai luoghi della guerra.
Alessandro Maiolino, dirigente regionale dell’Associazione e presidente della sezione di Siracusa dell’Opera Nazionale per i Caduti Senza Croce, ha conversato con i soci fondatori Alberto Moscuzza, Giuseppe Garro e Concetto Baronessa, ripercorrendo con loro l’esperienza dell’associazione. Le conclusioni sono state affidate all’avvocato Lodovico dei Marchesi Doria Lamba. A moderare l’incontro è stata l’avvocato Marzia Gibilisco, dirigente dell’Associazione.
Nel corso dell’appuntamento i soci Franco Caligiore e Raimondo Cacciatore hanno donato al marchese Doria Lamba due volumi del sodalizio. Hanno partecipato anche delegazioni dell’Associazione Nazionale Carabinieri e dell’Associazione Nazionale Bersaglieri di Siracusa.







