Da venerdì 6 a domenica 8 novembre giovani under 40 e accompagnatori da tutta la Sicilia e dal Sud Italia si ritrovano per parlare di ricerca, relazioni, genitorialità e progetti di vita
Si intitola “Giovani oltre la Sclerosi multipla” il convegno interregionale promosso dall’Associazione italiana sclerosi multipla, in programma da venerdì 6 a domenica 8 novembre al Main Place Hotel di Roccalumera. I tre verbi che guidano l’iniziativa, “Ritrovarsi, scegliere, vivere”, indicano le direzioni lungo cui si muoverà il confronto tra i partecipanti.
L’evento è rivolto in particolare a giovani under 40 con sclerosi multipla, neuromielite ottica e Mogad, insieme ai loro accompagnatori, che arriveranno da tutta la Sicilia e anche dal Sud Italia. Le tre giornate vogliono essere uno spazio di ascolto, incontro e partecipazione, in cui le esperienze personali diventino occasione di crescita e di confronto, oltre che un momento di informazione sui nuovi passi della ricerca scientifica. Tra i relatori ci sarà il professor Filippo Martinelli Boneschi, neurologo e professore associato di Neurologia all’Università di Milano, tra i principali esperti italiani di sclerosi multipla e di malattie neurodegenerative. Saranno presenti anche i neurologi dei centri clinici siciliani.
Il programma alterna sessioni plenarie, approfondimenti e laboratori tematici, con occasioni di dialogo tra giovani, professionisti e accompagnatori. Tra i temi in agenda ci sono la genitorialità, la sessualità, gli stili di vita e il benessere, la gestione delle relazioni e il rapporto tra medico e paziente. Sono previsti incontri diretti con gli specialisti su terapie, riabilitazione e gestione della quotidianità, e un laboratorio dedicato all’ascolto delle emozioni.
Angelo La Via, presidente di Aism Sicilia, spiega il senso dell’iniziativa: “Come Aism, crediamo che sostenere le persone significhi non soltanto promuovere informazione e assistenza, ma anche valorizzarne le aspirazioni, le scelte e il diritto di progettare il proprio futuro. Con questa iniziativa vogliamo rafforzare le occasioni di partecipazione e vicinanza sul territorio, mettendo al centro i giovani, le loro esigenze e le loro potenzialità. Perché la malattia può cambiare il percorso, ma non deve cancellare la possibilità di scegliere la propria direzione e dare significato ai propri progetti di vita”.
L’appuntamento si apre venerdì 6 novembre con l’accoglienza dei partecipanti e una sessione plenaria dedicata alla ricerca. Sabato 7 sarà la giornata centrale, con talk, laboratori e spazi di socializzazione fino alla serata musicale. Domenica 8 novembre il programma prosegue con altri laboratori e un ultimo momento di confronto in plenaria.







