Aggiornato al 12/11/2021 - 10:06

Siracusa, Cavallaro(FdI): pochi incassi dai parcheggi a causa di scelte sbagliate

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L’Avvocato Paolo Cavallaro, presidente circolo Aretusa di Fratelli d’Italia, esprime le sue perplessità in merito al fatto che l‘amministrazione comunale già da diversi mesi ha deciso di eliminare definitivamente le sbarre di entrata/uscita delle autovetture nei parcheggi Molo S. Antonio e Talete, sistema molto utilizzato e collaudato anche in altre città e che garantisce efficacemente la sosta a “pagamento” ove prevista, con notevoli entrate soprattutto nella stagione turistica.
Tali sistemi automatizzati hanno garantito, in passato, ingenti entrate nelle casse, sempre povere, del Comune.
Inoltre immagina che l’amministrazione abbia valutato più conveniente non riparare e/o sostituire le sbarre danneggiate, oltre a non prendere in considerazione un contratto di pronto intervento nei parcheggi tipo full-service in caso di guasti,  e puntare sul metodo di pagamento gratta e sosta e sull’azione sanzionatoria della Polizia Municipale.
Alla luce delle dichiarazioni dell’Assessore Fontana su un quotidiano online di Siracusa, in data 10.11.2021,  che ha riferito della disponibilità del Comune di appena 250 euro al giorno per il rifacimento della segnaletica e, quindi, anche delle strisce pedonali, trova corretto che l’Amministrazione informi la cittadinanza se le entrate per la sosta negli anzidetti parcheggi siano rimaste invariate o se, invece, si siano drasticamente ridotte.
È altresì convinto e sfida l’Amministrazione comunale a smentirlo, ma con dati economici in mano, che le entrate si siano ridotte di parecchio con grave danno alle casse di un Comune che, anche per questo, non riesce a offrire servizi adeguati ed efficienti ai cittadini.
Verserebbe in colpa grave un’Amministrazione comunale che da una parte perdesse cospicue entrate dall’incauta gestione dei parcheggi, compiendo scelte antieconomiche, e dall’altra piangesse la carenza di fondi per il rifacimento delle strisce pedonali e per offrire servizi adeguati alle legittime aspettative dei cittadini.
Ma d’altronde è chiaro che se n’é accorta, tanto che ha aumentato a dismisura le tariffe orarie dei posteggi!
Trova ingiustificabile, infine, un appalto che consenta solo la messa in sicurezza di pozzetti e buche e allo stesso tempo non obblighi la ditta appaltatrice alla manutenzione ordinaria e straordinaria.
Logica vorrebbe che il problema venisse affrontato una volta e per sempre, senza lasciare in giro per la città reti arancioni e paletti, pronti a trasformarsi, privi di illuminazione e strappati dalla violenza degli eventi atmosferici, in pericolose insidie stradali.
Si augura, infine, che chi di dovere dia risposte, ma con dati economici alla mano, con umiltà.
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