Rete idrica colabrodo, Italia a SkyTg24 scarica la palla a Roma, Garozzo:”Roma non c’entra un tubo”

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Garozzo:”Neanche a dirlo il Presidente sell’Ati della provincia di Siracusa e’ il Sindaco di Siracusa. Roma sulla perdita dei milioni di euro per il rifacimento della rete idrica non c’entra un TUBO.

[/vc_column_text][vc_column_text]Dopo le dichiarazioni del sindaco di Siracusa, Francesco Italia,  rese a SkyTg24 sullo stato di salute della rete idrica siracusana  secondo cui a Siracusa si disperde il 67 per cento dell’acqua immessa nella rete, ad intervenire è l’ex sindaco Giancarlo Garozzo

“Ieri il Sindaco di Siracusa  – afferma Garozzo – ha dichiarato su skytg24 che la nostra rete idrica e’ un cola brodo (ha scoperto l’acqua calda) e che non è possibile utilizzare i fondi del Pnrr per colpa del governo romano.”

A questo punto secondo l’ex Sindaco serve fare chiarezza: “Facciamo un po’ di ordine: l’Europa chiede per dare queste risorse che i progetti siano presentati dall’autorita’ d’ambito.

In Sicilia abbiamo per ogni provincia costituite nel lontano 2016 le ati (autorità d’ambito territoriale) dove aderiscono tutti e 21 i comuni di siracusa.

L’ati della provincia di Siracusa era la più operativa della Sicilia fino a 4 anni fa, (tutto documentato) lasciammo appaltato il piano d’ambito, al quale doveva seguire la scelta del modello di gestione e l’eventuale gare da fare.

Si sono incartati scegliendo la gestione in house, dopo la scelta nessun adempimento operitavo, scelta oggettivamente complicata da eseguire per comuni in dissesto e con risorse risicate.

Bastava immaginare un modello di gestione pubblico/privato che a quest’ora sarebbe stato gia operativo.”

Morale della storia  – conclude – per tergiversare si perdono milioni di euro per il rifacimento della rete idrica.

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