Si avvicinano le feste, si intensifica il traffico per le strade che quest’anno, a causa dell’emergenza sanitaria, dev’essere attentamente monitorato. I carabinieri della compagnia di Augusta, come del resto i colleghi di tutta la provincia, hanno così rinforzato la propria presenza sulle strade e stanno quotidianamente svolgendo attenti controlli per garantire la sicurezza della circolazione e il rispetto delle norme anti-pandemia emanate da Governo e Regione.
All’inizio della settimana in corso i carabinieri si sono in particolare concentrati sul centro cittadino e sui paesi limitrofi, controllando 297 persone e 188 veicoli. Anche questa volta il servizio ha evidenziato la limitata sensibilità di molti al rispetto di basilari regole della circolazione stradale. A parte le piccole infrazioni, sono infatti state elevate diverse sanzioni per comportamenti particolarmente pericolosi e in particolare: 4 per mancato utilizzo delle cinture di sicurezza; 2 per guida con telefono cellulare; 3 per mancanza di copertura assicurativa Rca; 2 per guida di motociclo senza l’utilizzo del casco protettivo; 5 per guida di veicolo senza aver conseguito la prescritta revisione periodica.
I controlli hanno condotto anche alla denuncia in stato di libertà di una persona sorpresa alla guida della propria auto mentre era sotto effetto dell’alcool. L’esame dell’alcooltest ha infatti evidenziato nel suo sangue un alto tasso alcolemico, superiore di più del doppio di quanto tollerato dalla legge, ovvero lo 0,5 g/litro: il tasso riscontrato era infatti del 1,10 g/litro. Le violazioni contestate raggiungono un importo di circa 3.500 euro e sono stati ritirati 6 documenti di circolazione, con contestuale sottrazione di complessivi 35 punti dalle patenti di guida.
Il rispetto della normativa anti-Covid è stato un altro obiettivo del servizio, durante il quale i carabinieri hanno richiamato verbalmente diverse persone a prestare maggiore attenzione alla distanza interpersonale e all’uso della mascherina. Sei persone sono anche state sanzionate amministrativamente per l’inosservanza dei decreti attualmente in vigore, per un importo di circa 3.000 euro, essendo state colte a circolare in orari notturni non consentiti.











