Una nuova pista ciclabile, questa volta azzurra, condurrà al Teatro Greco
Un colpo d’occhio, non c’è che dire, la bella pennellata d’azzurro su via Augusto, la strada che conduce al Parco della Neapolis, interessata nei giorni scorsi da un restyling al fine di crearvi l’annunciata Pista ciclabile. Lo afferma l’ex senatore Bruno Alicata, in ordine ai lavori in fase di ultimazione da parte del Comune di Siracusa, proprio in quell’area interessata dall’afflusso pedonale e veicolare in ordine all’evento più atteso dell’anno, agli spettacoli classici.
Com’era naturale, polemiche a non finire, al punto che il Comune, ritenendo corrette le rimostranze, questa volta dei tassisti, è stato costretto per l’ennesima volta a fare marcia indietro, dopo via Von Platen e viale Teocrito, rendendosi evidentemente conto che sono stati commessi errori nella progettazione.
Sarcastico, Alicata prosegue :”Tutto risolto? Mah, solo in apparenza crediamo, poiché siamo pressoché certi che le prossime dure lamentele arriveranno dalle centinaia o migliaia di ciclisti che, come risaputo, ogni giorno da quando esistono tali bellissime Piste ciclabili le percorrono in lungo e in largo, essendo uso, costume e tradizione delle nostre parti spostarsi appunto in bicicletta.”
Alicata evidenzia la contraddizione e ironizza sulle priorità: sennonché – afferma – come evidenziato dalla documentazione fotografica, nel periodo delle Rappresentazioni classiche e degli altri eventi al Teatro Greco, questa moltitudine di ciclisti deve sapere che non sarà possibile transitare in bici su tale ultima Pista, se non di notte, essendo la stessa occupata in più ore del giorno dai pedoni, i quali maledetti pedoni, non avendo a disposizione un marciapiede su cui transitare, trovano corretto usufruire della bella Pista azzurra.
Il Comune, d’altra parte, avendo più a cuore le sorti dei pedalatori che, a dismisura ed in numero sempre crescente, vediamo sfrecciare ogni giorno, non ha ritenuto di realizzare i poco indispensabili marciapiedi sulla strada che conduce al Teatro Greco, ma la Pista ciclabile, tanto, sarà stato il pensiero, per un mese e mezzo di Rappresentazioni non ne valeva la pena. Nel contempo, però, cari innumerevoli ciclisti mettevi il cuore in pace, nel periodo degli eventi al Teatro Greco verrà difficile pedalare da quelle parti, nonostante le buone intenzioni dell’Amministrazione in carica, secondo cui prima vengono le Piste ciclabili e poi i marciapiedi. Prima la moltitudine di ciclisti che si vedono quotidianamente correre a ridosso di strade divenute nel frattempo impraticabili, e poi tutto il resto. Così, tanto per migliore la qualità della vita, per diminuire la congestione del traffico e per stressarci meno tutti noi.
Oltretutto, sta per iniziare il Giro d’Italia – conclude Bruno Alicata – mentre l’altro Italia è probabile sia…all’ultimo giro.












