Il Consorzio Plemmirio ospita un convegno su biodiversità, sostenibilità e il futuro delle aree marine protette, con la partecipazione di esperti, autorità e studenti
Ieri si è svolto presso la sede del Consorzio Area Marina Protetta del Plemmirio di Siracusa un convegno di grande rilevanza dal titolo “Le Aree Marine Protette e la Protezione per la Biodiversità, Proposte per un Nuovo Ruolo delle AMP per la **Sostenibilità”. L’evento è stato organizzato dal Consorzio Plemmirio in collaborazione con Federparchi, il Consorzio Interuniversitario CoNISMa, il Consorzio Castalia, Marevivo, e patrocinato dal Comune di Siracusa e dal Libero Consorzio Comunale di Siracusa.
La partecipazione è stata numerosa e qualificata, con un pubblico che ha seguito l’incontro in sala e da remoto. Durante il convegno sono intervenuti numerosi partner istituzionali, autorità civili e militari, enti di ricerca, e gestori di aree protette come l’Area Marina Protetta Isole Egadi e il Parco Nazionale Isola di Pantelleria. Il convegno ha rappresentato un momento di analisi e confronto sui temi della tutela marina e della biodiversità, con particolare attenzione alla sostenibilità delle aree marine protette.
Molti degli interventi si sono concentrati sulla crescente importanza di tutelare l’ambiente marino, in particolare la biodiversità che, se compromessa, può danneggiare l’intero ecosistema e, di conseguenza, l’uomo. Tra i relatori, hanno preso la parola anche numerosi esperti, tra cui il giornalista Massimo Maria Amorosini, che ha coordinato la tavola rotonda. Si è discusso ampiamente della tutela della biodiversità, delle proposte per modifiche normative sulla legge quadro 394 del 1991 (legge sulle aree protette), e delle nuove riserve naturali in Sicilia.
L’assessore regionale al Territorio e Ambiente, On. Giusy Savarino, ha sottolineato l’importanza di istituire nuove aree protette, come la Riserva Naturale Punta Bianca e quella del Capo Murro di Porco, in provincia di Agrigento. Inoltre, Luca Santini, Presidente di Federparchi Europarc-Italia, ha evidenziato la necessità di potenziare il sistema delle aree marine protette con ulteriori risorse umane ed economiche.
Il Direttore dell’Area Marina Protetta del Plemmirio, Salvatore Cartarrasa, ha parlato dell’importante sinergia tra le aree marine protette e i pescatori, mirando a creare nuove opportunità di collaborazione. Il Presidente del Consorzio Area Marina Protetta del Plemmirio, Patrizia Maiorca, ha concluso il convegno sottolineando come la biodiversità sia una priorità fondamentale per il mare e l’intera umanità.
Anche gli studenti dell’Istituto Superiore A.Rizza di Siracusa, con indirizzo Trasporti e Logistica, hanno partecipato attivamente, mostrando particolare interesse per le tematiche ambientali e la gestione dei rifiuti marini.
Nel corso dell’evento, è stato possibile visitare anche il molo didattico della sede del Consorzio, dove è stata allestita una mostra interattiva che ha visto la partecipazione di vari enti, come CoNISMa, Castalia, e Marevivo. I partecipanti hanno inoltre potuto vivere un’esperienza immersiva nella Stanza del Mare, una delle novità proposte dal Consorzio Plemmirio.
Questo convegno si inserisce in una serie di iniziative che sottolineano l’importanza della tutela dell’ambiente marino e il ruolo centrale delle aree marine protette nella salvaguardia della biodiversità e nella promozione di un ecoturismo sostenibile. Come ha affermato Marco Mastriani, Coordinatore Regionale di Federparchi Sicilia, il convegno è stato fondamentale per mettere in luce il ruolo centrale delle aree marine protette nel panorama italiano.




