Il parlamentare esprime solidarietà al consigliere Panarello e chiede di allentare i vincoli di bilancio: “La vicinanza delle istituzioni deve essere manifestata con i fatti”
L’escalation criminale in Sicilia torna al centro del dibattito parlamentare. A riaccendere i riflettori sul tema è il deputato nazionale del Movimento 5 Stelle, Filippo Scerra, intervenuto a seguito del grave attentato incendiario che ha colpito a Caltagirone l’attività commerciale di Claudio Panarello, esponente locale e consigliere comunale del M5S.
Una vicenda che, secondo Scerra, rappresenta la punta dell’iceberg di una problematica ben più vasta e radicata.
Il parlamentare pentastellato non usa mezzi termini per descrivere la situazione attuale, esprimendo massima vicinanza non solo al collega di partito, ma all’intero tessuto produttivo del calatino.
“Quanto accaduto a Caltagirone al nostro Consigliere comunale Claudio Panarello non è un fatto isolato – dichiara Scerra – ma l’ennesimo segnale di un’emergenza sicurezza che da tempo interessa troppe realtà della Sicilia. Esprimo solidarietà non solo all’imprenditore colpito ed alle altre attività che, sempre a Caltagirone, hanno subito attentati di questo genere. La vicinanza delle istituzioni deve essere manifestata con i fatti anche ai lavoratori e alle famiglie che subiscono le conseguenze di questi atti criminali”.
Per tradurre le parole in azioni concrete, Filippo Scerra si è fatto primo firmatario di un’interrogazione parlamentare rivolta ai Ministri dell’Interno e dell’Economia.
Il deputato ricorda come il Comune di Caltagirone avesse già provato ad alzare la guardia nei mesi scorsi, chiedendo formalmente al Prefetto e al Ministero dell’Interno un rafforzamento stabile delle forze dell’ordine e maggiori risorse per il controllo del territorio. “Appelli purtroppo rimasti inascoltati – sottolinea Scerra –. In Sicilia servono più uomini, più mezzi e una presenza capillare dello Stato nei territori più esposti all’azione della criminalità”.
La ricetta proposta dal M5S nell’interrogazione punta a sbloccare l’impasse burocratico ed economico che frena gli enti locali. Insieme agli altri firmatari, Scerra sollecita l’adozione di misure straordinarie basate su due direttrici:
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Rafforzamento degli organici: Aumentare in maniera significativa la presenza delle forze dell’ordine statali sul territorio.
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Allentamento dei vincoli per gli Enti locali: Consentire ai Comuni, soprattutto in Sicilia, di poter assumere stabilmente personale destinato al controllo del territorio, allentando le maglie dei vincoli di bilancio.
“Garantire sicurezza ai cittadini ed alle imprese – conclude Scerra – è il primo tassello a difesa del tessuto economico e sociale delle nostre comunità. Oggi non riuscirò ad essere alla manifestazione di Caltagirone, ma lo sarò con il cuore e con i fatti, come tutta la comunità del Movimento 5 Stelle lo è”.








