Il Consiglio dei Ministri cancella lo stop del 3 agosto 2026. Sospiro di sollievo per i cittadini e uffici anagrafici alleggeriti in vista dell’estate
Nessun bisogno di correre all’ufficio anagrafe del Comune sotto il sole estivo. Chi possiede ancora la vecchia carta d’identità cartacea potrà continuare a utilizzarla come documento di riconoscimento legittimo a tutti gli effetti, purché non sia ancora scaduta.
Lo ha stabilito ufficialmente il Consiglio dei Ministri riunitosi a Palazzo Chigi. Il decreto cancella lo stop generalizzato inizialmente fissato per il 3 agosto 2026, una scadenza introdotta da una circolare del Ministero dell’Interno dello scorso 3 febbraio che aveva messo in allarme milioni di italiani. I vecchi documenti cartacei manterranno invece la propria validità fino alla data di scadenza naturale riportata sul retro.
La decisione del Governo punta a garantire la continuità dei servizi essenziali senza gravare sui cittadini, ma introduce un perimetro d’azione specifico. La vecchia carta d’identità non ancora scaduta conserva piena validità per:
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I rapporti diretti con l’intera Pubblica Amministrazione (Inps, Agenzia delle Entrate, uffici comunali, ecc.).
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Le pratiche con i soggetti e le aziende che erogano pubblici servizi (aziende di trasporti, gestori di energia, poste e servizi sanitari).
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Le normali finalità di identificazione sul territorio nazionale.
Attenzione ai viaggi all’estero: Sebbene l’Italia abbia ammorbidito le regole interne per evitare il collasso degli sportelli, le normative dell’Unione Europea rimangono rigide. Per l’espatrio, i viaggi internazionali e i controlli di sicurezza transfrontalieri, la Carta d’Identità Elettronica (CIE) o il passaporto rimangono gli unici standard pienamente accettati e raccomandati.
Le novità per i Comuni e il “documento provvisorio”
La deroga si è resa necessaria per evitare una paralisi burocratica durante i mesi estivi, un periodo già storicamente critico per gli uffici anagrafici a causa del boom di richieste per i viaggi. L’afflusso di milioni di cittadini costretti a sostituire un documento cartaceo ancora formalmente valido avrebbe mandato in tilt i sistemi di prenotazione. Inoltre, l’avvio delle nuove procedure amministrative legate alle ultime elezioni e l’allargamento della rottamazione quinquies ai Comuni avevano già saturato il carico di lavoro degli enti locali.
Per fluidificare ulteriormente le attese, il Consiglio dei Ministri ha introdotto una scialuppa di salvataggio per chi ha il documento già scaduto o deteriorato: nelle more del rilascio della CIE (ovvero durante i giorni di elaborazione e spedizione del tesserino plastificato), i Comuni potranno rilasciare un documento di identità provvisorio cartaceo, che permetterà al cittadino di non rimanere sprovvisto di riconoscimento.
Il rinvio non blocca, in ogni caso, il piano di transizione digitale verso la Carta d’Identità Elettronica, che oltre a essere più sicura funge da chiave d’accesso (tramite livelli di sicurezza 3) ai servizi online dello Stato.
Le regole per mettersi in regola rimangono le seguenti:
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Finestre temporali: La richiesta di rinnovo può essere inoltrata a partire dal 180° giorno precedente la scadenza del vecchio documento.
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Sostituzione anticipata: È possibile richiedere la CIE in qualsiasi momento se la vecchia tessera cartacea viene smarrita, rubata, distrutti o gravemente danneggiata. La Conferenza Stato-Città ha ricordato che il passaggio anticipato da cartaceo a elettronico non è considerato un duplicato, escludendo quindi il pagamento del doppio dei diritti di segreteria.
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Canali di prenotazione: L’appuntamento presso l’anagrafe del proprio Comune va fissato tramite il portale governativo Agenda CIE / Online.
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Novità AIRE: I cittadini italiani iscritti all’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero (AIRE) possono ora richiedere l’emissione della propria CIE presso qualunque comune sul territorio italiano, eliminando i vecchi vincoli consolari.
Aperture straordinarie delle circoscrizioni a Siracusa
In aggiunta all’apertura straordinaria delle Circoscrizioni di alcuni sabati, è stata disposta l’apertura straordinaria tutti i pomeriggi a partire dal 18 giugno e sino al 30 luglio 2026 dalle 15:00 alle ore 18:00
Per il rilascio delle CIE in sostituzione delle Cartacee in scadenza al 03/08/2026 non è necessario prenotarsi, ma sarà sufficiente recarsi in presenza.
Restano giornalmente attivi gli orari normali degli uffici anagrafici delle Circoscrizioni dalle ore 8:30 e sino alle ore 12:00
- ACRADINA – Via Italia n. 105 tel. 0931/441944
- TICHE – Via Ramacca n. 2/B tel. 0931/789104
- SANTA LUCIA – Via San Sebastiano 31 tel. 0931/22154
- BELVEDERE – Piazza Eurialo n. 18 tel. 0931/711100
- CASSIBILE- Via delle Margherite n. 2 tel. 0931/719044
Per vedere il calendario dettagliato, è possibile cliccare su questo link.







