Tutto è partito da micro-interruzioni elettriche tra il 9 e il 10 luglio, che hanno causato variazioni di pressione e perdite lungo le condotte.
Siracusa, 16 luglio 2026 – Le criticità che negli ultimi giorni hanno interessato la distribuzione idrica, con effetti particolarmente evidenti nella zona alta di Ortigia, sono il risultato di una concatenazione eccezionale di eventi tecnici, atmosferici e sociali che hanno messo sotto pressione l’intero sistema acquedottistico cittadino.
Tutto ha avuto origine nella notte tra il 9 e il 10 luglio, quando numerose micro-interruzioni dell’energia elettrica hanno provocato il fermo temporaneo di importanti impianti di sollevamento e adduzione a servizio della rete idrica di Siracusa. Le continue interruzioni e i successivi riavvii degli impianti hanno generato forti variazioni di pressione all’interno delle condotte, causando il verificarsi di perdite lungo le principali linee di adduzione che alimentano anche il serbatoio destinato a Ortigia.
Le conseguenti dispersioni d’acqua e i fermi di pompaggio hanno determinato un significativo abbassamento dei livelli dei serbatoi cittadini, rendendo necessario un lungo e delicato processo di riequilibrio dell’intera rete e un impiego senza soluzione di continuità delle maestranze di Aretusacque.
In questo contesto, la situazione di Ortigia ha presentato caratteristiche particolarmente complesse. La conformazione altimetrica dell’Isola, soprattutto nella sua parte più elevata, favorisce infatti la formazione di sacche d’aria all’interno delle condotte durante le fasi di svuotamento e successivo riempimento della rete. Si tratta di un fenomeno tecnico che richiede interventi specifici di spurgo e regolazione e che può rallentare il pieno recupero delle normali condizioni di pressione anche quando il resto del sistema è già tornato in esercizio.
Nei giorni successivi all’emergenza iniziale, i tecnici di Aretusacque hanno operato ininterrottamente per riparare le perdite, ripristinare i livelli dei serbatoi, gestire i flussi idrici e rimuovere progressivamente le sacche d’aria presenti nelle condotte. Parallelamente, la società ha programmato e realizzato ulteriori interventi infrastrutturali lungo la tratta Dammusi-Teracati, finalizzati non soltanto alla riparazione delle criticità riscontrate ma anche al miglioramento dell’efficienza complessiva del sistema di distribuzione. Proprio questi interventi rappresentano un passaggio importante per il riequilibrio dei flussi idrici cittadini e sono destinati a produrre benefici significativi per le utenze della zona alta di Ortigia, storicamente tra le più sensibili alle variazioni di pressione.
L’intera gestione dell’emergenza è stata affrontata dal personale tecnico che da anni opera sulla rete idrica siracusana e che ne conosce approfonditamente caratteristiche, punti di forza e criticità. Le squadre operative hanno lavorato ininterrottamente, anche nelle giornate caratterizzate da temperature particolarmente elevate, garantendo il monitoraggio costante della rete e intervenendo tempestivamente ogni volta che si sono rese necessarie ulteriori attività di manutenzione e regolazione.
L’azienda continua a seguire con la massima attenzione l’evoluzione del sistema, consapevole della vetustà che caratterizza alcuni tratti della rete e dell’impatto che fattori esterni come le interruzioni elettriche, le elevate temperature estive, l’aumento dei consumi stagionali, l’importante incremento dei flussi turistici possono avere sull’equilibrio complessivo della distribuzione idrica.
Nel corso di questa fase di stabilizzazione, Aretusacque invita i cittadini ad adottare alcuni semplici comportamenti che possono contribuire al miglior funzionamento della rete e favorire un più rapido ritorno alle condizioni ottimali di esercizio:
- utilizzare l’acqua esclusivamente per usi essenziali, limitando temporaneamente gli impieghi non indispensabili;
- evitare sprechi e consumi contemporanei particolarmente elevati nelle ore di maggiore richiesta;
- verificare periodicamente l’efficienza del proprio impianto interno;
- in caso di presenza d’aria nelle tubazioni domestiche, lasciare scorrere l’acqua per alcuni minuti fino alla completa stabilizzazione del flusso, avendo cura di richiudere immediatamente il rubinetto;
- segnalare tempestivamente eventuali anomalie, cali di pressione o perdite al numero verde guasti 800.53.53.53, attivo 24 ore su 24, sette giorni su sette; consentendo all’azienda di tracciare ogni comunicazione e orientare con maggiore efficacia le attività operative sul territorio.
Aretusacque rinnova il proprio ringraziamento ai cittadini per la collaborazione e la comprensione dimostrate in questi giorni e conferma il massimo impegno nel completare le attività di ottimizzazione in corso, con l’obiettivo di garantire un servizio sempre più efficiente, affidabile e adeguato alle esigenze della comunità siracusana.







