QUESTURA DI SIRACUSA
ristoratori disobbedienza siracusapress

Domani disobbedienza civile, ma i ristoratori siracusani dicono no

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[vc_row][vc_column][vc_video link=”https://youtu.be/YDhyz2H8hwc”][vc_column_text]Domani in tutta Italia si celebra la giornata della “disobbedienza civile”, una forma di protesta montata nei giorni scorsi sui social. In buona sostanza, gli aderenti di tutte le categorie merceologiche apriranno i propri negozi, bar, ristoranti ed altri locali pubblici per protestare contro gli ultimi provvedimenti anti-Covid che, secondo gli organizzatori, penalizzano fortemente gli operatori economici italiani. Tra i settori maggiormente interessati e che avrebbero trovato maggiore coinvolgimento in questa forma di disobbedienza civile c’è quella della ristorazione. Ma Siracusa dice no.

Alla protesta infatti hanno deciso di non aderire i ristoratori Siracusani. Spiegano le loro ragioni a SiracusaPress il presidente di Xenìa, Gianni Cavallaro e il vicepresidente di Noi Ristoratori, Maurizio Moceo.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][/vc_column][/vc_row]

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