Aggiornato al 20/05/2026 - 17:18
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Interrogazione

Garante dell’Infanzia a Siracusa, Gilistro (M5S): “Grave vuoto istituzionale”

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Il deputato regionale interviene sull’assenza della figura di garanzia in città: “Da oltre un anno e mezzo, l’incarico è ostaggio di incomprensibili scelte politiche”

Un vuoto istituzionale che pesa sempre di più sulle fasce più deboli e vulnerabili della comunità. A denunciare la perdurante assenza della figura del Garante dell’Infanzia e dell’Adolescenza al Comune di Siracusa è il deputato regionale del Movimento 5 Stelle, Carlo Gilistro, pediatra da sempre impegnato in prima linea nella tutela dei minori.

Una mancanza che, alla luce delle recenti notizie di cronaca che hanno turbato l’opinione pubblica locale, evidenzia pesanti criticità nel delicato campo della mediazione e della protezione sociale.

Gilistro punta il dito contro i ritardi e le scelte dell’Amministrazione comunale, accusando Palazzo Vermexio di voler politicizzare un ruolo che, per sua natura, dovrebbe essere terzo e indipendente.

“Purtroppo da oltre un anno e mezzo, l’incarico è ostaggio di incomprensibili scelte politiche – dichiara il deputato M5S –. L’amministrazione comunale ha prima scritto nuove regole per la scelta del Garante e poi ha cercato di rendere la figura, di carattere indipendente, di nomina diretta e quindi in un rapporto troppo stretto con il potere locale”.

Le conseguenze di questo stallo ricadono direttamente sui cittadini più giovani, per i quali diventa impossibile trovare un punto di riferimento per i propri bisogni, per gestire i disagi o per facilitare la mediazione con i Servizi Sociali. “Siccome Palazzo Vermexio non ha ritenuto sino ad ora di dover dare risposte, depositerò un’interrogazione all’Ars per chiarire la vicenda”, annuncia Gilistro.

Il parlamentare regionale chiarisce di non avere alcun interesse su nomi specifici per la nomina, ma di esigere esclusivamente il ripristino di una figura “capace e presente”. Una necessità che diventa urgenza se si analizzano i dati relativi alla condizione dei minori nel capoluogo aretuseo.

Richiamando quanto recentemente illustrato in Consiglio comunale dall’ex Garante Francesco Sciuto, Gilistro elenca una serie di dati allarmanti che fotografano le difficoltà di crescere oggi a Siracusa:

  • Qualità della vita: Siracusa si posiziona al 97° posto in Italia per la qualità della vita dei bambini.

  • Dispersione scolastica: Il tasso di evasione scolastica si attesta al 12%, un dato ben superiore alla media nazionale.

  • Edilizia e verde: L’80% degli edifici scolastici risulta vetusto e i metri quadrati di verde pubblico a disposizione per ogni bambino sono al di sotto della media regionale.

  • Inclusione disabili: I criteri di inclusione scolastica sono fermi al 4%. Si registra una grave carenza nei progetti di vita previsti dalla normativa vigente (Legge 62/2024), oltre alla mancanza di piani e luoghi per la prevenzione.

  • Povertà e salute: La povertà assoluta tocca quota 13,8%, mentre risultano in costante aumento i disturbi legati al neurosviluppo.

Di fronte a questa vera e propria emergenza educativa e sociale, il deputato regionale richiama le istituzioni alle proprie responsabilità.

“Parliamo di questo, occupiamoci di questo – conclude Gilistro –. I nostri bambini stanno vivendo anni difficili. Ed i genitori hanno disperato bisogno di aiuto, di sostegno, di servizi adeguati e di una figura istituzionale che sia davvero garante dei diritti dell’infanzia”.

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