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Giornata mondiale sull’autismo a Siracusa: il progetto “Binario 9 ¾” apre le porte alla città

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Giovedì 2 aprile la Cooperativa San Martino invita la comunità a salire a bordo per conoscere le attività dedicate ai giovani. “Costruiamo insieme un sistema più inclusivo e attento ai bisogni di tutti”

Un invito speciale a salire a bordo di un treno magico, che viaggia dritto verso l’inclusione. In occasione della Giornata mondiale della consapevolezza sull’autismo, in programma per giovedì prossimo, 2 aprile, la Cooperativa San Martino apre le porte alla città di Siracusa per presentare i risultati e le attività del progetto “Binario 9 ¾”.

L’incontro, rivolto non solo ai familiari ma anche alle istituzioni e ai rappresentanti del mondo scolastico siracusano, sarà un prezioso momento di condivisione interamente dedicato ai veri protagonisti del progetto: i minori e i giovani adulti con autismo del nostro territorio.

L’iniziativa di giovedì rappresenta un’importante occasione per toccare con mano il lavoro svolto e le metodologie adottate dagli esperti, con l’obiettivo di rafforzare la rete territoriale a sostegno delle persone con autismo e delle loro famiglie.

Il progetto “Binario 9 ¾” è realizzato in stretta co-progettazione con il Comune di Siracusa, avvalendosi dei fondi messi a disposizione dall’assessorato regionale della Famiglia, delle politiche sociali e del lavoro. La sua missione è chiara: creare percorsi di assistenza alla socializzazione dedicati ai minori e ai ragazzi in età di transizione. L’iniziativa, infatti, si rivolge a una platea di ben 60 ragazzi fino ai 21 anni con diagnosi di disturbo dello spettro autistico.

Tutto nasce dalla necessità di rispondere in modo concreto a un bisogno emergente nel tessuto cittadino siracusano: promuovere quelle abilità di socializzazione che, purtroppo, i ragazzi faticano a potenziare sia all’interno dei tradizionali percorsi riabilitativi individuali, sia nella loro quotidianità.

Le attività operative sono partite nel mese di ottobre 2025 e si svilupperanno nell’arco di 12 mesi, seguendo una programmazione settimanale rigorosamente strutturata e caratterizzata da un approccio fortemente personalizzato.

I dati raccolti finora raccontano di un successo straordinario. Ad oggi, infatti, il progetto ha già preso in carico 12 beneficiari per attività individuali (attraverso l’uso di voucher) e ben 55 beneficiari per le attività di gruppo. Questi ultimi sono stati suddivisi in 8 diverse tipologie di laboratorio, organizzate con grande cura in base alle fasce d’età, al livello di supporto necessario e, soprattutto, agli interessi dei ragazzi.

Le attività coinvolgono settimanalmente decine di partecipanti e si basano su piccoli gruppi. A guidarli c’è un’equipe multidisciplinare composta da terapisti, educatori e volontari, affiancati da figure creative ed “esperti di laboratorio”, come master di giochi di ruolo e fumettisti.

Tra le principali attività ludico-formative messe in campo troviamo:

  • Giochi da tavolo e giochi di ruolo.

  • Training specifici sulle abilità sociali.

  • Gioco sensoriale e laboratori creativi.

Tutto questo concorre al raggiungimento di tre grandi traguardi: la creazione di contesti socio-educativi ad alta valenza inclusiva, il potenziamento delle abilità comunicative e relazionali e, non meno importante, la sperimentazione di veri e propri percorsi di orientamento e avviamento al mondo del lavoro per i giovani in uscita dal ciclo scolastico.

Come partecipare all’Open Day di giovedì 2 aprile

Per fare rete e accrescere la consapevolezza collettiva, la Cooperativa San Martino invita l’intera comunità cittadina a partecipare a questo momento di apertura e confronto, che si terrà giovedì prossimo presso la sede operativa di viale Teracati 51/M a Siracusa.

Per garantire la migliore organizzazione e accoglienza, è necessario concordare preventivamente l’orario della propria visita mettendosi in contatto con la responsabile Elisabetta Sotgia, telefonando al numero 320.4425749. Un piccolo gesto per “costruire insieme un sistema più inclusivo e attento ai bisogni di tutti”.

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