Lotta al caporalato, dal Viminale 1,5 mln di euro per Cassibile

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Prende ancora più corpo, con l’arrivo di un finanziamento dal Ministero dell’Interno, il presidio di legalità contro il caporalato nella frazione siracusana di Cassibile. Sarà realizzato dal Comune grazie al contributo di oltre 1,5 milioni di euro del Pon Legalità.

inaugurazione villaggio migranti siracusapress
L’inaugurazione del villaggio per i braccianti agricoli a Cassibile

Il finanziamento arriva dopo che la Prefettura e l’amministrazione comunale di Siracusa hanno creato l’area attrezzata stabile per fornire accoglienza e dignità ai lavoratori agricoli stagionali migranti, diventata operativa una settimana fa. Non solo un tetto, dunque, ma anche un presidio sanitario, un servizio di consulenza legale, un punto informazioni che punta a promuovere i diritti dei lavoratori e contrastare il caporalato.

Sono tutti obiettivi che saranno realizzati con il progetto “A.C.C.A. – Azioni di contrasto al caporalato, emergenza alloggiativa con riguardo ai cittadini extracomunitari impegnati nei lavori stagionali in agricoltura”, ammesso a finanziamento.

I fondi copriranno le spese relative a lavori, forniture di arredi, attrezzature, moduli abitativi prefabbricati, mentre la gestione sarà affidata ad un soggetto terzo che il comune di Siracusa individuerà tramite procedura di evidenza pubblica nell’ambito del privato sociale. Destinatari dell’intervento sono i lavoratori in possesso di contratti di lavoro agricolo.

“Un segnale forte che apre un dialogo fra istituzioni nazionali, locali e braccianti agricoli migranti – si legge nel comunicato pubblicato sul sito istituzionale del Viminale – e che, allo stesso tempo, diventa un’azione di rigenerazione territoriale e sociale”.

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