Asporto sì, ma come? E’ una delle questioni sollevate dai ristoratori del centro storico e che potrebbe trovare una soluzione (anche se macchinosa) in una ordinanza del settore Mobilità e trasporti di palazzo Vermexio.
Fino a ieri infatti la Ztl era un ostacolo per chi voleva prendere cibo da asporto in un locale del centro storico. Da oggi invece si potrà accedere, prendere il cibo a portar via, e uscire dall’Isola. Ci sono però alcune accortezze. Chi lo farà, avrà 48 ore di tempo per informare la Polizia municipale utilizzando la casella di posta elettronica dedicata: asportocovid@comune.siracusa.it. Chi consegna dovrà indicare il nome dell’attività, l’orario di transito e il numero di targa del mezzo utilizzato; chi acquista in Ortigia, oltre all’orario e alla targa, dovrà allegare la copia dello scontrino o della ricevuta fiscale.
“In tempi rapidi – commenta il sindaco, Francesco Italia – abbiamo messo in campo una prima azione in favore dei ristoratori, in special modo per quelli di Ortigia che, a causa della Ztl, rischiavano di subire un’ulteriore limitazione oltre a quelle previste dal Governo. Cadono i divieti, anche per chi consegna nell’isolotto, e per evitare le sanzioni basterà una semplice comunicazione a un’apposita casella di posta elettronica. Questo è solo uno dei provvedimenti che la mia Amministrazione mette in atto per affrontare la nuova ondata di covid-19, la quale ci pone dinnanzi a importanti problemi di ordine sociale ed economico. Come fatto già da marzo, opereremo in modo che nessuno debba sentirsi abbandonato”.
La protesta dei ristoratori di Confcommercio
La protesta dei ristoratori di Xenìa












