Chiesto l’accertamento sulla carenza di personale interno e la trasmissione del fascicolo alla Corte dei Conti della Regione Siciliana
Forza Italia punta i riflettori su un affidamento diretto del Comune di Siracusa da quasi 49mila euro per la redazione del PEBA — Piano di eliminazione delle barriere architettoniche. La consigliera comunale Alessandra Barbone ha presentato un’interrogazione urgente a risposta scritta al sindaco, all’Ufficio di Presidenza, al Segretario Generale e al Responsabile Prevenzione Corruzione e Trasparenza del Comune.
Oggetto della contestazione è la Determina Dirigenziale N.6806 del 22 dicembre 2025 del Settore Pianificazione Urbanistica, con cui il Comune ha affidato direttamente — ai sensi dell’art. 50 comma 1 lettera b) del D.Lgs. 36/2023 — l’incarico per la redazione di un programma di intervento in zone prioritarie della città all’ingegnere Salvatore Dresda di Siracusa, con un valore complessivo di euro 48.988,37 (comprensivo di CPA e IVA).
La determina motivava l’affidamento esterno con la “carenza di personale di competenze tecniche ad hoc” all’interno dell’ente. Ma secondo Barbone, agli atti non risulterebbe alcun curriculum vitae del professionista incaricato da cui risulti la comprovata esperienza richiesta dalla norma.
La consigliera chiede innanzitutto su quali basi l’ufficio abbia quantificato l’importo del servizio in 39mila euro, visto l’ampio perimetro delle prestazioni richieste: analisi dello stato di fatto di spazi urbani ed edifici, progettazione degli interventi, stima dei costi e redazione di un programma di intervento pluriennale.
Sul piano giuridico, Barbone richiama il principio dell’autosufficienza organizzativa della pubblica amministrazione — fondato sull’art. 97 della Costituzione e sui principi di efficacia ed economicità dell’azione amministrativa — secondo cui le PA devono far fronte alle proprie competenze istituzionali con il personale di cui già dispongono, ricorrendo a incarichi esterni solo previa verifica oggettiva dell’impossibilità di utilizzare le risorse interne.
La consigliera chiede quindi: “Se sia stato effettuato tale indispensabile accertamento prima del conferimento dell’incarico e, in caso positivo, gli estremi dello stesso accertamento e i criteri che hanno portato al conferimento dell’incarico.”
La chiusura dell’interrogazione è netta: Barbone chiede che copia dell’atto, unitamente alla determina di incarico, venga trasmessa alla Procura della Corte dei Conti della Regione Siciliana.







