La struttura di Cassibile, finanziata con i fondi del Pnrr, non è ancora pronta: “Serve trasparenza dall’Amministrazione”
“Sul Polo per l’infanzia di Cassibile è arrivato il momento di fare piena chiarezza. Parliamo di un’opera importante per la comunità, finanziata nell’ambito del Pnrr, per la quale oggi emergono elementi che meritano di essere approfonditi con la massima trasparenza”.
Paolo Romano, consigliere comunale di Fratelli d’Italia a Siracusa, pone la questione della struttura dedicata ai più piccoli nella frazione del capoluogo: “In Consiglio Comunale avevamo chiesto chiarimenti proprio sullo stato dell’opera e sulle ragioni che avevano determinato lo stop dei lavori. In quella sede l’Amministrazione aveva riferito che il progetto aveva seguito il necessario iter e che le criticità evidenziate dall’impresa erano, secondo le verifiche effettuate, riconducibili a questioni di lieve entità e risolvibili in fase esecutiva. Dagli atti e dalle notizie successivamente emerse, però, il quadro appare oggi più complesso”.
“Nella documentazione comunale del settembre 2025 risultano infatti le contestazioni dell’impresa Appaltitalia relative anche a presunte criticità del progetto e agli aspetti strutturali, mentre l’Amministrazione aveva riferito di avere acquisito una verifica tecnica che, a suo giudizio, aveva confermato la sostanziale validità del progetto. Non spetta certamente a noi stabilire oggi chi abbia ragione sulle questioni tecniche o contrattuali e proprio per questo riteniamo necessario che siano le sedi competenti a fare piena luce. Ma non possiamo ignorare che nel marzo 2026 il Comune ha disposto la risoluzione del contratto con l’impresa e che successivamente Appaltitalia ha promosso un’azione giudiziaria nei confronti dell’Ente, chiedendo il risarcimento dei danni. Il Comune, a sua volta, ha deciso di costituirsi in giudizio. A questo punto è necessario capire con precisione cosa sia accaduto, quali siano state le effettive ragioni dei ritardi, quali contestazioni tecniche siano state formalmente sollevate, quali verifiche siano state effettuate e, soprattutto, quali siano oggi i tempi e le modalità individuate dall’Amministrazione per portare a compimento l’intervento”.
Il consigliere meloniano ricorda anche le somme investite per i lavori: “Il Polo di Cassibile rappresenta un investimento di circa 3,3 milioni di euro, nell’ambito della misura PNRR dedicata ai servizi per l’infanzia. I dati disponibili indicano inoltre che l’intervento risulta ancora in corso e che una parte delle risorse risulta già pagata. Il nostro obiettivo non è alimentare una polemica politica su una vicenda che dovrà essere chiarita anche nelle sedi giudiziarie. Il nostro compito, come consiglieri comunali, è chiedere trasparenza, tutelare l’interesse pubblico e verificare che le risorse destinate alla nostra città vengano utilizzate correttamente. Ci auguriamo che il contenzioso possa essere definito nelle sedi opportune e che, soprattutto, questa vicenda non finisca per trasformare un investimento destinato ai bambini e alle famiglie di Cassibile nell’ennesima opera incompiuta. Su questo continueremo a chiedere risposte puntuali all’Amministrazione”.





