Il sindaco Pippo Gianni coordina i controlli su territorio e zona industriale. Nessuna criticità rilevata dopo le verifiche
Priolo ha attivato tutte le procedure previste dal piano comunale di Protezione Civile. Dopo la scossa sismica di magnitudo 5.1, avvertita questa notte alle ore 5:53 anche nel Siracusano ed il cui epicentro del terremoto è stato localizzato nella Costa Calabra sud-orientale, a una profondità di 64,8 chilometri, il sindaco Pippo Gianni ha immediatamente attivato la macchina burocratica per garantire la sicurezza.
Sono stati presi contatti con gli enti preposti, in particolare con la Prefettura di Siracusa e con la Sala Operativa Unificata del Dipartimento Regionale di Protezione Civile, per garantire un costante raccordo istituzionale e il monitoraggio dell’evoluzione della situazione.
I controlli sul territorio
Il Gruppo Comunale di Protezione Civile e la Polizia Municipale hanno effettuato un controllo capillare del territorio comunale. Le verifiche si sono concentrate sia sulle aree residenziali che sulle zone produttive, con particolare attenzione alla zona industriale.
L’amministrazione comunale ha ha effettuato delle verifiche nella zona industriale. Pur non riscontrando alcuna anomalia, è stato chiesto ai responsabili in turno un ulteriore controllo degli stabilimenti. Le verifiche hanno riguardato le principali infrastrutture degli impianti produttivi, le dighe e le opere della centrale Enel Anapo.
Tutti i controlli si sono conclusi senza riscontrare alcuna criticità. Le strutture risultano pienamente funzionanti e non sono emerse condizioni di rischio per la popolazione.
Le verifiche sugli edifici pubblici
È stato inoltre attivato l’Ufficio Tecnico Comunale, che provvederà a effettuare le verifiche negli edifici scolastici e negli edifici comunali. I sopralluoghi consentiranno di accertare l’eventuale presenza di danni strutturali o anomalie che potrebbero compromettere la sicurezza delle strutture.
Il sindaco Gianni e l’amministrazione comunale continueranno a monitorare la situazione in coordinamento con gli enti competenti, mantenendo attivi i canali di informazione e aggiornamento verso la cittadinanza.




