Il sindaco firma il provvedimento per tutelare i cittadini durante le giornate più affollate dell’estate
Marina di Priolo si prepara a vivere il Ferragosto in maggiore sicurezza grazie a una nuova ordinanza sindacale che introduce importanti limitazioni per la vendita di bevande. Il provvedimento, firmato nel pomeriggio, mira a tutelare i cittadini durante le giornate più affollate dell’estate.
L’ordinanza stabilisce il divieto assoluto di vendita di ogni tipo di bevanda contenuta in bicchieri di vetro, bottiglie di vetro e lattine lungo tutto il litorale di Marina di Priolo. La misura riguarda sia la vendita per asporto che quella per consumo immediato ed è in vigore già da ieri alle 19 e lo sarà fino alle 24 del 15 agosto.
Gli esercenti dovranno adattarsi alla nuova disposizione somministrando le bevande esclusivamente in bicchieri di plastica o carta, una soluzione che garantisce la stessa esperienza di consumo eliminando però i rischi legati ai materiali potenzialmente pericolosi.
La decisione nasce dalla consapevolezza che durante il periodo di Ferragosto il litorale di Marina di Priolo registra un afflusso particolarmente elevato di visitatori. In questi giorni di festa, l’amministrazione comunale ha valutato come probabile un consumo massiccio di bevande in contenitori di vetro, materiali che potrebbero trasformarsi in fonte di pericolo per l’incolumità delle persone e causare danni sia ai beni pubblici che a quelli privati.
L’iniziativa rientra in una strategia più ampia di prevenzione che l’amministrazione comunale sta mettendo in campo per garantire un Ferragosto sereno e sicuro. A questo proposito, il sindaco Pippo Gianni e il vice sindaco Alessandro Biamonte hanno convocato per la mattinata una riunione con i dirigenti comunali per fare il punto della situazione e definire ulteriori misure di tutela e sicurezza per i cittadini.
L’amministrazione comunale ha rivolto un appello diretto ai cittadini e ai visitatori, chiedendo la collaborazione di tutti per rispettare le disposizioni e contribuire a trascorrere le giornate di festa in un clima di serenità e sicurezza collettiva.











