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Secondo atto intimidatorio a Siracusa, le reazioni di politica e società civile

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La città si mobilita: politica e società civile chiedono risposta e vicinanza alle attività colpite

A poche ore dall’episodio alla pasticceria Brancato, questa notte un’esplosione ha interessato il Mio Bar di via Monteforte. Politici e cittadini esprimono solidarietà e sollecitano interventi concreti per tutelare le attività della città.

La nota di Sinistra Futura

“Ad appena 24 ore dalla bomba carta alla pasticceria di Brancato un altro bar in via Monteforte ha subito identico trattamento.

Non ci vuole molto a capire che non si tratta di eventi criminali isolati ma di una vera e propria recrudescenza delle intimidazioni e delle estorsioni.

La nostra città e provincia ha conosciuto già  purtroppo pesantemente questo fenomeno malavitoso  e criminale e grazie al coraggio dei commercianti e imprenditori,   all’intervento delle forze dell’ordine e della magistratura insieme alla vigilanza  e mobilitazioni democratica e civile si è  consentito di evitare l’isolamento delle attività commerciali e di arginare  una fenomeno tanto criminale quanto odioso.

Oggi è certo  importante la solidarietà diffusa e generale agli imprenditori ma occorre tenere alta la vigilanza democratica e organizzare una risposta unitaria della città e dell’opinione pubblica.

All’egregio lavoro delle  forze dell’ordine e degli inquirenti il compito di indagare e di assicurare alla giustizia i responsabili, alla città la responsabilità di non far sentire soli gli imprenditori organizzando momenti unitari di mobilitazione civile.

Ci rivolgiamo, pertanto alle associazioni dei commercianti e delle imprese, alle organizzazioni  sindacali dei lavoratori perché presto si decida una giornata di mobilitazione unitaria e di risposta popolare. Perché questa città ha tantissimi problemi da affrontare e  superare ma non si può consentire di tornare indietro agli anni bui delle bombe, delle estorsioni e della violenza.”

On. Carta, due atti intimidatori a Siracusa in 48 ore. Solidarietà alle famiglie colpite

In merito agli inquietanti atti intimidatori verificatisi a Siracusa nelle ultime 48 ore — con l’esplosione di una bomba carta davanti a un bar di via Monteforte e, il giorno precedente, davanti alla storica pasticceria Brancato nel quartiere Grottasanta — l’On. Giuseppe Carta esprime profonda solidarietà nei confronti delle attività colpite, delle rispettive famiglie e di tutte le cittadine e i cittadini che vivono la quotidianità con preoccupazione per il ripetersi di tali eventi. “La gravità di questi episodi, che seguono a brevissima distanza l’uno dall’altro, non può essere sottovalutata né ridotta a semplice cronaca. Si tratta di gesti intimidatori che colpiscono il cuore della nostra comunità, danneggiano imprese oneste e minano il senso di sicurezza di chi ogni giorno lavora per costruire futuro e occupazione nella nostra città”, afferma l’on. Carta. “È inaccettabile che chi mette in atto simili azioni, con ordigni esplosivi in aree urbane frequentate, pensi di poter arrestare la fiducia, l’impegno e la serenità dei siracusani.” Richiamando il valore della collegialità, l’on. Carta invita istituzioni, cittadini, commercianti e associazioni a rafforzare un clima di aiuto reciproco, sostegno concreto e collaborazione, affinché nessuno si senta solo di fronte a questi episodi. Solo una comunità che sceglie di restare unita può contrastare l’isolamento, l’intimidazione e ogni tentativo di minare la serenità collettiva. Conclude con un messaggio chiaro a chiunque tenti di seminare paura: “la nostra società non si piega davanti alla violenza e alle intimidazioni“.

Bombe carta a Siracusa, Scerra (M5S): “Atti inquietanti, solidarietà ai commercianti e fiducia in forze dell’ordine

Due bombe carta in appena 24 ore, contro altrettante attività commerciali di Siracusa. Sono episodi inquietanti, che generano allarme sociale e segnalano una recrudescenza criminale che da tempo era stata arginata. Si tratta di azioni che inquinano il tessuto sano della nostra città“. Così il parlamentare Filippo Scerra, del Movimento 5 Stelle.

Confidiamo pienamente nel lavoro delle forze dell’ordine, certi che sapranno inquadrare e leggere con attenzione questi atti criminali e vili, individuando i responsabili e assicurandoli alla giustizia“.

Confartigianato Imprese Siracusa

Confartigianato Imprese Siracusa esprime profonda preoccupazione per i gravi episodi dinamitardi verificatisi nelle trascorse notti in città ai danni di 2 attività economiche, fatti che destano allarme ed incidono pesantemente sul clima di sicurezza e fiducia necessario allo sviluppo del tessuto produttivo locale.

L’Associazione manifesta la più sincera e totale solidarietà ai titolari delle due attività colpite, vittime di atti vili e intimidatori che colpiscono non solo i singoli imprenditori, ma l’intera comunità economica e civile della città.

Confidiamo nelle Autorità competenti affinché si pongano in essere tutte le misure idonee ad individuare ed assicurare alla giustizia gli autori di questi gravi episodi, ristabilendo un principio fondamentale di legalità e tutela del lavoro onesto.

Alla luce della preoccupante recrudescenza di tali fenomeni, l’auspicio è che la situazione venga affrontata con misure straordinarie e incisive da parte delle autorità preposte, al fine di garantire sicurezza, prevenzione e controllo del territorio.

Ribadamo la nostra piena disponibilità alla più ampia collaborazione con le Istituzioni e le forze dell’ordine, per contribuire concretamente a riportare la città, le attività economiche e tutti i cittadini ad un clima di serenità e normalità, indispensabile per la crescita e il benessere della comunità.

La CNA di Siracusa chiede un incontro urgente al Prefetto sulla sicurezza degli esercenti

La CNA di Siracusa, profondamente preoccupata per i recenti episodi di intimidazione che hanno colpito diversi piccoli esercenti della città, ha formalmente richiesto un incontro urgente al Prefetto di Siracusa. L’associazione sottolinea come il clima di tensione rischi di compromettere la serenità e la sicurezza delle attività economiche locali.

«Riteniamo indispensabile – si legge nella richiesta – un confronto immediato con le istituzioni competenti per individuare misure concrete di tutela e prevenzione, al fine di garantire ai nostri imprenditori condizioni di lavoro sicure e rispettose della legalità».

La CNA di Siracusa chiede quindi la convocazione di un tavolo con il Prefetto e i rappresentanti delle forze dell’ordine, per discutere le azioni da intraprendere e rafforzare la collaborazione tra istituzioni e mondo produttivo.

L’associazione confida nella sensibilità e nell’attenzione delle istituzioni verso una problematica che riguarda l’intera comunità e resta in attesa di un riscontro.

 

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