L’Istituto Europeo “Clara Maria Medveczky” lancia un percorso di alta formazione gratuita per amministratori e professionisti: «Viviamo in un’epoca nella quale l’incertezza non è più una condizione eccezionale ma il contesto ordinario»
L’Istituto Europeo di Studi Universitari “Clara Maria Medveczky” ha annunciato ufficialmente l’apertura delle iscrizioni alla Summer School 2026 dal titolo “Governare l’Incertezza. Sociologia del diritto e decisione pubblica nella società del rischio”.
L’iniziativa, che si svolgerà nel capoluogo aretusea sia in presenza sia in modalità online, punta a formare una classe dirigente consapevole in una fase storica segnata da profonde crisi geopolitiche, cambiamenti climatici e complessità amministrative.
L’offerta formativa si articola in una struttura snella ma intensa, pensata per conciliare l’apprendimento con le esigenze professionali dei partecipanti.
Il percorso didattico della Summer School 2026 si svilupperà attraverso specifici assetti:
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I seminari: quattro incontri della durata di due ore ciascuno, animati da docenti universitari, dirigenti pubblici, magistrati ed esperti di settore;
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I temi chiave: focus sui contributi teorici di Ulrich Beck, sulla resilienza istituzionale, sulla sicurezza urbana, sulla comunicazione pubblica nelle crisi e sull’etica dell’azione amministrativa;
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La Community: l’istituzione di una rete di apprendimento permanente finalizzata al confronto continuo, alla condivisione dei materiali di studio e all’approfondimento individuale.
La scelta scientifica dell’Istituto mira a consolidare il ruolo strategico di Siracusa quale centro internazionale di incontro tra saperi e modelli di buon governo. L’ente è infatti già attivo in solidi partenariati accademici con diverse realtà dell’area mediterranea, del Medio Oriente e dell’Ucraina.
Un elemento di particolare rilievo sociale è la scelta dell’Istituto Medveczky di rendere la partecipazione interamente gratuita. Questa decisione si inserisce in piena coerenza con gli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, che individua nell’accesso democratico alla conoscenza e nella promozione di istituzioni trasparenti i pilastri per abbattere le disuguaglianze.
«Viviamo in un’epoca nella quale l’incertezza costituisce il contesto ordinario entro cui si muovono le istituzioni e le imprese – ha spiegato il Prof. Avv. Daniel Amato, Direttore Accademico dell’Istituto e docente di Sociologia del Diritto –. Governare l’incertezza significa comprendere il rischio senza subirlo, trasformando la conoscenza in decisione pubblica. Abbiamo scelto di offrire questo percorso gratuitamente proprio per contribuire concretamente all’Agenda 2030, nella forte convinzione che la conoscenza debba essere un bene comune e mai un privilegio aziendale o personale».
Il percorso della Summer School 2026 è attivamente aperto a un’ampia platea di utenti: dirigenti pubblici, magistrati, avvocati, funzionari dello Stato, professionisti, studiosi e studenti universitari interessati alle sfide del governo contemporaneo.
Il calendario dell’iniziativa prevede date tassative per gli aspiranti corsisti:
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Termine iscrizioni: le domande di partecipazione dovranno essere inviate entro e non oltre il 14 giugno 2026;
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Inaugurazione: il primo incontro seminariale in calendario si terrà il prossimo 20 giugno 2026;
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Esame finale: per coloro che intendono sostenere la prova finale per il rilascio della dichiarazione delle competenze acquisite, è previsto esclusivamente un contributo simbolico di 20 euro a copertura dei diritti di segreteria.
Per ricevere ulteriori informazioni organizzative e per perfezionare la propria iscrizione, l’Istituto ha reso disponibili i canali digitali ufficiali sul portale web www.unieuropae.it e l’indirizzo di posta elettronica segreteria@unieuropae.it.







