Caro-rifiuti in Sicilia, Siracusa meno cara nel 2022: 4ª dopo Catania, Messina e Agrigento

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Inversione di tendenza a Siracusa sulla Tari, la tassa sui rifiuti urbani

Secondo i dati dell’Osservatorio Prezzi e Tariffe di Cittadinanza Attiva,  è di 396 euro la spesa per una famiglia siciliana nel 2022.

Siracusa, balzata in passato agli onori della cronaca in negativo per essere la città con la tassa più alta d’Italia, retrocede, in senso positivo, nella classifica delle città italiane. adesso è 3ª in Sicilia dopo Catania, Messina e Agrigento.

A Siracusa, seppur  inferiore oggi il costo del servizio, malgrado sia aumentato dal periodo della pandemia in poi il costo del conferimento in discarica, penalizzando di fatto il margine di contenimento che l’amministrazione ha messo in atto in questi anni, risulta un costo sensibilmente meno caro rispetto agli anni precedenti.

Rimane però  immutato il tema degli investimenti nelle infrastrutture inerenti al ciclo integrato dei rifiuti.

Francesco Italia: “è un dato di fatto che noi abbiamo ridotto di qualche milione di euro l’anno il costo del servizio.  La tari però è commisurata non solo al costo del servizio, ma  anche al costo del conferimento in discarica, che a causa della mancata azione regionale sugli impianti, quest’ ultima è aumentata vertiginosamente limitando il margine di beneficio messo in campo dalla nostra amministrazione”

Nello specifico:

 

È di 396€ la tassa per i rifiuti pagata in media nel 2022 da una famiglia siciliana, rispetto ai 314 della media nazionale, con alcune differenze tra i capoluoghi: si va dai 594 di Catania, capoluogo più caro d’Italia, ai 264€ di Caltanissetta. In Sicilia, la tariffa è aumentata del 2,9% rispetto al 2021, a Catania in partcolare di quasi il 18%. Per quanto attiene la raccolta differenziata, a livello regionale siamo al 42,3% rispetto al 63% della media nazionale, bene Agrigento con oltre il 72%.

 

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