L’auspicio, per la vicepresidente di Confindustria Siracusa con delega al fisco, credito e finanza è che si liberino ulteriori risorse sulla base degli effettivi investimenti
“Nella tarda serata di Lunedì abbiamo appreso della Circolare dell’Agenzia delle Entrate con la quale è stata determinata in appena il 17,6668 per cento la percentuale del credito d’imposta effettivamente fruibile per gli investimenti eseguiti alla data della presentazione della domanda del 12/07/2024 nonché quelli programmati e da eseguire entro la data del 15/11/2024 con la ZES Unica – Zona Economica Speciale.”
Lo dichiara Maria Pia Prestigiacomo, vicepresidente di Confindustria Siracusa con delega a fisco, credito e finanza.
“Dopo una attesa sofferta per le imprese – continua Prestigiacomo – per avere regole certe e procedure chiare, la normativa emanata ha indicato la possibilità di usufruire di un credito medio che oscillava dal 30% al 60% a seconda dei territori e delle dimensioni delle imprese.
In realtà ci si è ritrovati con una normativa poco chiara, con tempi eccessivamente ristretti da rispettare per presentare la domanda, programmare e completare gli investimenti ed, in ultimo, con una rimodulazione del credito massimo fruibile ridotto drasticamente al 17,6668 %.”
“Una riduzione del credito fruibile – prosegue la vicepresidente di Confindustria Siracusa – porrà sicuramente dei dubbi sull’effettiva esecuzione degli investimenti programmati dalle imprese del mezzogiorno che vogliono crescere ed investire trovandosi a dover operare in un clima di incertezza e ad essere penalizzate, a consuntivo, da risorse insufficienti a coprire gli incentivi attesi.”
“A questo punto, purtroppo – conclude Maria Pia Prestigiacomo – alle imprese non resta altro se non sperare che, sulla base dell’effettiva realizzazione degli investimenti entro la data del 15/11/2024, si possano liberare delle risorse non utilizzate da redistribuire incrementando la percentuale del credito usufruibile”.







