L’associazione presenta osservazioni al Piano: chiede riduzione concessioni (Arenella 25%), demolizioni all’Ex Lido e riapertura accessi storici come Via S. Agostino/Pillirina
Anche l’associazione nazionale Mare Libero interviene sul Piano di Utilizzo del Demanio Marittimo (PUDM) adottato dal Comune di Siracusa, presentando una corposa serie di Osservazioni e Proposte. L’associazione lancia l’allarme: il Piano, pur richiamando il principio di libera fruizione, presenterebbe “elementi di criticità sostanziale che ne compromettono l’equilibrio e l’effettivo perseguimento dell’interesse pubblico”.
Le osservazioni, supportate da “mesi di ascolto della Cittadinanza e da una petizione popolare”, mirano a introdurre correttivi per garantire il diritto d’uso civico del litorale.
Critiche alle spiagge: “Percentuali inadeguate, serve equilibrio”
Il cuore della contestazione riguarda lo squilibrio tra aree libere e concessioni private sulle spiagge principali:
- Percentuali Insufficienti: Secondo Mare Libero, a Fontane Bianche e Arenella, il PUDM destina alla libera fruizione meno del 50% del fronte mare. A causa dell’erosione, la superficie utile rischierebbe di scendere sotto la soglia di legge. Per l’Arenella, l’associazione chiede che l’occupazione privata sia limitata al 25%.
- Demolizioni all’Arenella: Viene richiesta una prescrizione demolitoria urgente per le aree “Ex Lido Polizia”, “Ex Lido Aeronautica” ed “Ex Lido Arenella”, con rimozione totale di muri e strutture in degrado per liberare il demanio.
Accessibilità negata e critiche alla cementificazione
L’associazione denuncia anche situazioni di inaccessibilità e interventi che danneggerebbero la costa:
- Accessi Storici da Riaprire: Si contesta la mancata risoluzione dell’inaccessibilità tra Porto Piccolo e il Monumento ai Caduti, chiedendo misure per la reversione a uso pubblico. Urgente anche il ripristino dell’accesso a Via S. Agostino – Litorale Pillirina, oggi bloccato da abbandono e recinzioni.
- Contestazione Circolo Velico: Mare Libero contesta il mantenimento della concessione, ritenendo che le attuali opere in cemento siano la causa dell’erosione dell’arenile adiacente. Si chiede una verifica tecnica e l’imposizione di una demolizione/ricostruzione con una struttura permeabile.
Proposta per solarium pubblici con servizi
Per le aree destinate a solarium pubblici, Mare Libero propone l’inserimento della facoltà di installare chioschi per bevande e alimenti (esclusi alcolici) tramite concessioni che impongano l’applicazione di prezzi calmierati, per favorire l’accesso anche alle fasce più deboli e garantire un parziale rientro economico per l’Amministrazione.
L’appello finale
Mare Libero ribadisce che le proposte mirano a ripristinare l’equità d’uso del demanio e chiede che al PUDM si affianchino misure come il rafforzamento dei controlli igienico-sanitari e un sistema di mobilità pubblica efficiente verso le coste, per accrescere l’attrattività turistica di Siracusa.







