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Siracusa, scontro Pantano-Melfi sul traffico: “Basta populismo, servono proposte concrete”

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L’assessore alla Mobilità replica al consigliere comunale – “130 nuovi posti auto al Molo, pensiline in arrivo”

Siracusa, 22 giugno 2025 – L’assessore alla Mobilità di Siracusa, Enzo Pantano, risponde alle critiche del consigliere comunale Matteo Melfi sui problemi del traffico cittadino con una dichiarazione che riaccende il dibattito sulla viabilità urbana. Al centro dello scontro politico, le soluzioni per decongestionare il traffico nella città aretusea.

La replica dell’assessore: “Rispetto per il Consiglio ma serve concretezza”

“Ho grande rispetto del consiglio comunale e dei suoi competenti, con i quali mi confronto quotidianamente“, esordisce Pantano nella sua replica. L’assessore sottolinea l’importanza del dialogo istituzionale: “Le segnalazioni, che arrivino da maggioranza e opposizione, meritano sempre un approfondimento e una risposta, e questo rimane il mio modo di operare“.

Tuttavia, Pantano punta il dito contro quello che definisce un approccio poco costruttivo: “Importante però è che, anche nella critica, si parta almeno da qualche elemento concreto e di dettaglio e magari anche da eventuali proposte alternative“.

L’attacco al “populismo” di Melfi

Il tono si fa più duro quando l’assessore si rivolge direttamente al consigliere Melfi: “Altrimenti, come nel caso del consigliere Matteo Melfi, si corre il rischio di sprofondare nel semplice populismo che non aiuta certo a risolvere il problema“.

Pantano invita l’esponente dell’opposizione a un confronto più concreto: “Invito allora Matteo Melfi a puntare l’attenzione con concretezza su problemi reali e dettagliati invece di fermarsi al semplice dire che si formano delle code“.

I problemi strutturali riconosciuti dall’amministrazione

L’assessore non nega le criticità del sistema viabilistico siracusano: “Sono ben cosciente che in alcune aree della città il traffico abbia raggiunto volumi tali da stritolare, in certe fasi, la mobilità“.

Pantano individua le cause storiche del problema: “Permangono purtroppo problemi strutturali come l’elevato numero di auto in circolazione su di una rete stradale costruita frettolosamente tra gli anni 70 e 80, in mezzo ai palazzi che crescevano ad una velocità impressionante“.

Non mancano riferimenti alle cattive abitudini degli automobilisti: “oltre ad una serie di radicate cattive abitudini degli automobilisti che aggravano le condizioni della viabilità (sosta in doppia fila, precedenze non rispettate, marcia contromano)“.

Gli interventi dell’amministrazione Italia

L’assessore rivendica i risultati ottenuti dall’amministrazione guidata dal sindaco Francesco Italia: “Ed è per questo motivo che abbiamo adottato tutta una serie di provvedimenti ed infrastrutture mirate a rendere più fluidi incroci storicamente congestionati e, nel contempo, offrire alternative all’uso dell’auto privata“.

Tra le novità citate: “Esiste un servizio di trasporto locale che prima non c’era, in autunno arriveranno le nuove pensiline e le paline di infomobilità per agevolare ancora l’uso dei mezzi pubblici“.

Pantano anticipa anche nuovi sviluppi sui parcheggi: “sono consapevole della necessità di creare nuovi parcheggi (tema su cui a breve annunceremo altre novità dopo i nuovi 130 posti al Molo)“.

Il bilancio degli investimenti

L’assessore rivendica con orgoglio gli investimenti dell’attuale amministrazione: “Nessuna altra giunta comunale negli ultimi 30 anni ha investito quanto noi per rifacimenti stradali e nuove infrastrutture, oltre a piani di mobilità aggiornati perché rimasti fermi al tempo di una Siracusa che non è più“.

Un riferimento indiretto al sostegno ricevuto anche dall’opposizione: “Come Melfi ben sa, avendo votato tutti i provvedimenti dell’amministrazione Italia, l’attenzione sul tema è altissima“.

L’appello per un confronto costruttivo

Pantano conclude con un appello al senso di responsabilità: “Ragioniamo dei problemi ma facciamolo con dati e cognizione di causa. Il sentito dire o la sensazione non possono essere tema di confronto politico, altrimenti trasformiamo tutto in teatrino“.

L’affondo finale contro la politica dello “sparare nel mucchio”: “Se qualcosa deve essere arrestato, allora, sia questo modo di pensare di fare politica, sparando nel mucchio e senza cognizione giusto per solleticare la pancia dei siracusani e cercare facili like“.

La chiusura è un invito alla responsabilità istituzionale: “Piuttosto dimostriamo tutti di avere ben chiaro il nostro ruolo e le nostre responsabilità verso i cittadini“.

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