Il Questore della Camera interviene al Consiglio comunale aperto di Scicli: “Fondi spostati altrove, il Sud continua a pagare”.
“Quanto sta accadendo sulla Siracusa–Gela è uno scandalo nazionale”. Così il parlamentare del Movimento 5 Stelle e Questore della Camera dei Deputati, Filippo Scerra, intervenuto ieri sera alla seduta aperta del Consiglio comunale di Scicli, convocata per fare il punto sull’eterna incompiuta e sullo stallo dei lavori del lotto Modica–Scicli.
“Due anni fa il Governo regionale si era espresso in maniera chiara sulla disponibilità dei finanziamenti”, ha ricordato Scerra. Risorse che, però, sarebbero state successivamente spostate verso altre priorità, tra cui il Ponte sullo Stretto di Messina. “La responsabilità politica è evidente. E oggi, per di più, i costi sono cresciuti. E’ evidente che il territorio stia pagando ritardi e scelte sbagliate”.
A Roma ed a Palermo, intanto, Scerra continua ad incalzare le istituzioni competenti, affinché i lavori promessi e attesi possano iniziare nel più breve tempo possibile. “Ho denunciato più volte questa situazione in Parlamento e continuerò a farlo finché questo tratto non verrà costruito. Non è accettabile che si vada avanti in questo modo”, ha detto nel suo intervento. Il parlamentare Cinquestelle non ha nascosto la sua preoccupazione per la costanza – da parte del Governo – di interventi che penalizzano il Sud. In particolare, il ridimensionamento delle politiche di coesione, il taglio al credito d’imposta per il Mezzogiorno, la riduzione del fondo di perequazione infrastrutturale, l’autonomia differenziata ed i tagli costanti agli enti locali. “Mi chiedo se esista un vero e proprio piano contro il Sud, con la complicità di una Regione che anziché difendere il territorio, ha accettato supinamente lo spostamento delle risorse della Siracusa–Gela verso altre opere. È una decisione che rischia di compromettere definitivamente un’infrastruttura strategica per lo sviluppo economico e sociale dell’area sud-orientale dell’Isola”.








